Social marketing: i tool indispensabili per il tuo business
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Social marketing: i tool indispensabili per il tuo business

Sono tante le strategie utili a migliorare la propria attività online e per chi si occupa di social media marketing la possibilità di affidarsi a dei tool è di vitale importanza per riuscire a svolgere correttamente (e rapidamente) le varie operazioni. Non si tratta di automatizzare il lavoro e sostituire le proprie abilità e creatività con un algoritmo, ma di ottimizzare i tempi. I tool sono per il social media marketing degli strumenti indispensabili per avere una panoramica dettagliata dei dati del mercato, utili per raggiungere i quattro scopi principali che ogni social media manager dovrebbe perseguire:

  • Visibilità;
  • Reputazione;
  • Interazione;
  • Azione.

Un aiuto determinante ma non esaustivo

La mole di dati oggi a disposizione rende pressoché impossibile l’analisi da parte di una sola persona. Oltre a essere quantitativamente elevati, i dati su cui basare le proprie strategie di marketing, sono anche qualitativamente complessi. Si tratta infatti di informazioni trasversali e articolate che bisogna saper leggere e comprendere. I tool per il social media marketing svolgono il cosiddetto “lavoro sporco”, ovvero la lettura dei dati e forniscono informazioni preziose che poi bisogna saper capire. I tool non sostituiscono il lavoro di analisi, lo supportano. Non basta premere un tasto e vedere frotte di visitatori e clienti sulle proprie pagine social, per quello ci vuole determinazione, competenza e qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Per aiutare il lavoro di social media marketing, quindi, esistono tantissimi strumenti, tutti che promettono risultati soddisfacenti. Abbiamo selezionato i principali tool per il social media marketing, tra i più diffusi e affidabili; per scoprire gli altri vi consigliamo la lettura del blog della web agency Good Working.

5 principali social media tool

Lumen5: il tool per la creazione di video testuali

Le parole non sono passate di moda, ma i video hanno conquistato un posto di rilievo rispetto ai post e ai contenuti testuali. Con Lumen5 si riescono a unire entrambe le cose creando, appunto, dei video partendo da delle parole. Si possono convertire articoli, post o creare ex novo dei nuovi progetti, per avere delle clip molto interessanti con all’interno il testo e le informazioni che si vogliono condividere.

Postpickr: il tool per programmare i post

Quello del social media marketing, come detto, è un settore trasversale. Questo significa anche dover seguire e gestire diversi canali e profili social, con la conseguente responsabilità di pubblicare i post sempre agli orari migliori. Per evitare di perdersi o saltare qualche pubblicazione esiste Postpickr, il tool per programmare i post e avere sempre tutto sotto controllo. Con un solo tool è possibile seguire fino a 3 account contemporaneamente e avere la sicurezza di non lasciare niente in sospeso.

Google Trend: il tool per capire di cosa parlare

“Parole, parole, parole, soltanto parole”. Così cantava Mina a inizi anni Settanta, ma il ruolo delle parole non è mai stato così importante come nell’epoca digitale in cui ci troviamo. Capire quelle che vanno per la maggiore e costruirvi intorno un contenuto utile ai propri utenti è fondamentale per costruire il proprio successo online. Google Trend è uno dei migliori tool per questo aspetto del social media marketing. Si possono sviluppare strategie, ottenere informazioni preziose, fare ricerche approfondite per capire in maniera precisa come sviluppare al meglio il prossimo contenuto.

Mention: il tool per capire di cosa parlano gli utenti

Se con Google Trend chi si occupa di social media marketing sa di cosa parlare, con Mention sa di cosa parlano gli utenti intorno a un determinato argomento. Poter capire quali sono i trend, gli interessi, il valore che una determinata parola chiave ha sul mercato è un grande vantaggio rispetto a chi non ha questo tipo di informazione. Mention rilascia quotidianamente un report con le principali informazioni ricavate dall’analisi della parola chiave indicata, riportando i risultati di ciò che ha trovato sui social, sui blog, sui forum e su tutte le altre pagine web. Uno strumento particolarmente prezioso per sapere non solo di cosa parlano i propri competitor, ma anche di cosa gli utenti pensano del progetto o del brand di cui si sta occupando il social media manager.

Union Metrics: il tool per capire il successo del proprio lavoro

I social media tool che abbiamo visto precedentemente aiutano a organizzare, velocizzare e ottimizzare il lavoro. Ma poi, di quanto fatto, cosa resta? Ce lo dice Union Metrics che ha il fondamentale compito di restituire un’analisi dettagliata dell’efficienza del proprio lavoro (incisività degli hashtag, diffusione dei contenuti, tassi di conversione, eccetera). Sapere se ciò che si fa è utile ai propri clienti (reali e potenziali) è necessario per potersi perfezionare, correggere e migliorare sempre più il proprio successo.

I tool per il social marketing sono davvero una risorsa preziosa. Molti di questi permettono di migliorare notevolmente il proprio lavoro. Per trovare quello più adatto alle proprie esigenze è possibile provarli (molti di questi sono disponibili in versione gratuita), testarli e poi scegliere quali sono quelli da inserire nel proprio team di lavoro.