Sintetizzatore vocale, in quali campi viene usata la sintesi vocale?

La sintesi vocale trova molteplici usi nei più svariati settori. Poter far leggere dei testi al PC, ad uno smartphone può semplificare la nostra vita di tutti giorni. Per farlo sono disponibili software gratuiti scaricabili online. Anzi, se si vuole evitare qualsiasi download, ci si può affidare ad un sintetizzatore vocale online, usabile direttamente dal browser.

Questa tecnologia permette di ascoltare i nostri messaggi di testo, le mail, un sito web. Cose piccole se pensiamo alle sue potenzialità nei campi più disparati. Se ti interessa saperne di più, in questo articolo troverai alcuni esempi di utilizzo di sintesi vocale a cui probabilmente non avevi mai pensato. §
A volte, senza che ce ne rendiamo nemmeno conto. 

Accessibilità, dai problemi di vista ai bambini con DSA

La sintesi vocale è si è presto rivelato uno strumento vitale per la qualità della vita di persone con deficit visivi, bambini/studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), affetti da dislessia, o con gravi problemi vocali o di fonazione.

Nel primo caso, è evidente come un software di sintesi vocale permettendo alle persone cieche o ipovedenti di far leggere testi al PC o ad uno smartphone, garantisca a queste persone di usare un computer, navigare su Internet, chiamare, scrivere o leggere messaggi.

Altrettanto efficace è l’uso da parte di persone con gravi problemi vocali o di fonazione che sfruttano la sintesi vocale, in abbinamento a dispositivi dedicati per la produzione vocale (SGDs, Speech-Generating Devices).

Anche nei casi di dislessia o DSA, i sintetizzatori vocali si rivelano un valido alleato permettendo di ascoltare e studiare testi scolastici e universitari imparando attraverso la voce digitale. 

Attenzione: in casi come questi, prima di affidarsi a questi strumenti compensativi, è bene consultare il proprio medico o specialista di fiducia.

Trasporti, dalla voce di Trenitalia al navigatore di Google Maps

“Il treno regionale 1426 delle ore 9:41 per Milano Centrale partirà con un ritardo previsto di 20 minuti. Ci scusiamo per il disagio” Probabilmente conosci molto bene questa frase e leggendola avrai riconosciuto la voce, un po’ fredda e sempre uguale, di Roberto Loquendo. No, non siamo impazziti. È così che si chiama il sintetizzatore vocale scelto da Trenitalia per i suoi annunci nelle stazioni dei treni prodotto da Loquendo S.p.A.. Roberto è solo una delle tante voci elettroniche usate nelle stazioni e negli aeroporti di tutto il mondo per gestire gli annunci sonori senza doversi affidare ad un annunciatore in carne ed ossa.

Sempre nel settore trasporti, la sintesi vocale trova applicazione anche nei navigatori GPS installati sulle automobili o quelli disponibili su smartphone come Google Maps dove viene usata per dare le indicazioni di guida al conducente.

Il caso Ananova

Quando si parla di sintesi vocale non si può non citare Ananova. Nato nel 2000, si trattava di un servizio di notizie pensato per il web e condotto da un personaggio generato al computer di nome, per l’appunto, Ananova. Questa aveva le sembianze di una donna bianca con un corpo magro e tonico. Il suo tratto distintivo erano i suoi capelli: corti e verdissimi. Se il corpo è era creato digitalmente al computer, la voce non era da meno. Nessuna doppiatrice è stata provinata per il ruolo di Ananova: a leggere le notizie, 24 ore su 24, era un sintetizzatore vocale che trasformava dei testi in una voce (quasi) umana.

È stata mandata in pensione nel 2004.