SEO e CRO: come creare una strategia vincente

La SEO (Search Engine Optimization) e la CRO (Conversion Rate Optimization) sono due discipline molto importanti per la creazione e il successo di un sito web, ancora oggi considerate come la base di una strategia di web marketing funzionale. Queste due discipline si potenziano a vicenda e riescono ad entrare nelle logiche dei motori di ricerca che, col passare del tempo, si concentrano sempre di più sulle esigenze degli utenti.

La SEO marketing e la CRO marketing si possono considerare a tutti gli effetti due strategie complementari, che possono potenziarsi a vicenda e permettono di migliorare sia la visibilità online di un sito che la monetizzazione. La SEO è fondamentale per il posizionamento sui motori di ricerca, mentre la CRO si focalizzata sulle conversioni.

Entrambe le discipline si basano su attività di marketing che possono essere svolte attraverso specifiche soluzioni volte a massimizzare i risultati organici e le conversioni, come iSmartFrame.

Perché SEO e CRO sono complementari

SEO e CRO si occupano di ottimizzare la presenza digitale dei brand online ed entrambi sono due approcci multidisciplinari che permettono di incrementare la visibilità e di convertire in modo più efficace i visitatori in clienti.

Entrambi gli approcci operano direttamente sul sito e si preoccupano dell’architettura informativa, del contenuto e della struttura di navigazione. Ogni scelta deve essere fatta per ottenere un incremento del traffico organico che può influenzare notevolmente il tasso di conversione. Per questo motivo, queste due attività di marketing si sviluppano e si eseguono in modo coordinato.

I motori di ricerca diventano sempre più efficienti e concentrano tutte le loro attenzioni sull’utente e sulla comprensione della search intent. Una strategia SEO efficace consente di arrivare in prima pagina nel minor tempo possibile e, di conseguenza, di ottenere maggior traffico sul sito.

Tuttavia, attirare gli utenti sul sito non è sufficiente per raggiungere un tasso di conversione sufficiente ed è per questo che è fondamentale implementare la CRO all’ottimizzazione SEO.

Il ruolo della CRO

La CRO è un’attività di marketing che permette di dare voce agli utenti e di ascoltarli attraverso dei metodi di ricerca quantitativi e qualitativi. Tra le attività più importanti troviamo il miglioramento della user experience che deve essere semplice e lineare: gli utenti devono trovare ciò che cercano in breve tempo.

Un sito ottimizzato non solo deve presentare tutte le caratteristiche tecniche necessarie per farsi trovare dai motori di ricerca, ma deve fornire anche la miglior esperienza possibile agli utenti.

A questo proposito, tra le attività più comuni da affiancare alle pratiche SEO troviamo l’A/B testing, che permette di modificare i contenuti di una pagina già indicizzata da Google, attraverso l’utilizzo del JavaScript.

Se la SEO è il primo passo di una strategia di marketing volta ad aumentare le visite su un sito web, la CRO serve a chiudere il processo di ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca e aiuta a rimuovere tutti quegli elementi che ostacolano la conversione.

L’obiettivo principale del CRO marketing è studiare come gli utenti navigano su un sito e come può rendere la conversazione e l’esperienza di fruizione totalmente positive.

Il cambiamento di Google

Negli ultimi anni abbiamo assistito a grandi cambiamenti di Google, in particolare al modo in cui valuta e processa le informazioni per poi offrire i risultati agli utenti. In passato, Google ragionava su 3 fasi: scansione, indicizzazione e posizionamento, analizzando le URL di un sito, a cui successivamente veniva assegnato un punteggio per poi essere posizionato all’interno della pagina dei risultati.

Oggi, invece, si aggiunge la fase di rendering, attraverso cui il motore di ricerca valuta le pagine in base a come vengono fruite e viste dall’utente. L’esperienza utente diventa quindi l’elemento fondamentale che permette di ottenere una maggiore visibilità sui motori di ricerca e deve rendere conto di 3 parametri: fluidità, velocità e fruibilità dei contenuti sul web.