migliori tool per fare SEO
Approfondimenti

Quali sono i migliori tool per fare SEO?

In questo articolo vogliamo affrontare un argomento molto dibattuto nella SEO, ossia quali sono i tool più utili ed usati per migliorare, in genere, il posizionamento organico di un sito web. Ne esistono diversi e, premettiamo, tutti funzionali ad uno scopo specifico. Proprio per questo motivo ne abbiamo selezionati quattro, che andremo ad analizzare. Questi sono:

  1. Ahrefs
  2. SEMrush
  3. SEOZoom
  4. Answer The Public

In sintesi Ahrefs viene utilizzato soprattutto per l’analisi del profilo dei backlink di un sito, mentre Answer The Public per la pianificazione del piano editoriale. SEOZoom e SEMrush sono due piattaforme avanzate, che aiutano nella gestione completa del proprio business online, grazie ad una serie di strumenti fondamentali, che ti permettono di velocizzare ogni tipo di attività ed analisi, come ad esempio quella dei competitor; se non hai mai provato nessuna delle due, ti consigliamo di farlo e, a proposito, abbiamo individuato il codice coupon, offerto da abcity.it, che puoi sfruttare anche tu e che ti permetterà di utilizzare gratis SEMrush per 15 giorni.

Cos’è la SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca, la SEO, è l’insieme delle attività e delle strategie da seguire per migliorare il posizionamento di un progetto web sul motore di ricerca, che identifichiamo, in genere, con Google, perché gestisce ben il 73% delle informazioni dell’intero world wide web.

I SEO sono coloro che, studiando l’algoritmo ed ogni suo aggiornamento, fanno sì che un sito acquisisca maggior visibilità tra i risultati “organici”, ossia quelli non a pagamento.

Come tutto ciò sia possibile, è presto detto ma più complesso da fare:

  1. bisogna strutturare il sito verticalmente in modo che i contenuti siano distribuiti in maniera logica e comprensibile per l’utente;
  2. ottimizzare il codice sorgente HTML, che è il linguaggio attraverso cui Google e gli altri motori di ricerca leggono per comprendere ogni contenuto inserito all’interno del sito, che sia un testo, un’immagine, un video, e altro;
  3. i contenuti testuali, che devono essere originali, esaurienti per l’utente, corretti da un punto di vista sintattico e grammaticale, corrispondenti rispetto ad un specifico intento di ricerca, insomma in una sola parola utili;
  4. i link, sia interni (quindi che collegano i vari contenuti all’interno dello stesso sito web), sia esterni (cioè quelli che puntano ad altre risorse sulla rete).

Queste sono soltanto alcune tra le azioni più importanti da seguire, per chi voglia pianificare una strategia SEO.

A cosa servono i tool per la SEO

I tool sono strumenti utili per ogni SEO strategist, in quanto favoriscono importanti attività di marketing, legate al miglioramento e all’ottimizzazione del traffico organico, individuare le criticità e risolverle, ottenere un maggior numero di conversioni. In questo modo sarà più facile, anche in termini di tempo, pianificare qualsivoglia strategia ed ottenere risultati concreti più velocemente. Oltre ai due tool gratuiti Analytics e Search Console, che rispettivamente servono il primo a migliorare e ad analizzare il traffico in target del sito, il secondo a controllare come viene questo viene “letto” dal bot di Google, dicevamo, ne esistono altri molto utilizzati nel settore.

Iniziamo con Ahrefs, che è considerato come il miglior tool per l’analisi dei backlink, in quanto il suo software è in grado di individuare i link in ingresso, segnalando quelli di scarsa qualità, ma anche quelli rotti, ossia i collegamenti ipertestuali persi nel tempo. Ahrefs è, inoltre, uno strumento molto valido anche per la ricerca delle keyword anche su Youtube, Amazon e Bing, ma non solo, in quanto controlla anche il loro posizionamento.

SEMrush è lo strumento più utilizzato per monitorare l’andamento di un sito nella sua complessità. Ecco alcune delle sue funzioni principali, che permettono di analizzare:

  • il traffico
  • le parole chiave per la ricerca organica
  • le parole chiave PPC
  • i competitor
  • il Display Network di Google
  • i backlink
  • gli annunci con scheda prodotto

SEMrush è un’azienda internazionale, nata nel 2008 e che oggi conta 650 esperti SEO e IT distribuiti in America, Russia, Repubblica Ceca e Repubblica di Cipro. È una piattaforma affidabile ed estremamente precisa nelle reportistiche fornite. Considerato il miglior tool al mondo dagli esperti del settore, è assolutamente indispensabile per chi intenda pianificare strategie di marketing multilingua.

SEOZoom è il diretto concorrente di SEMrush. Anche in questo caso abbiamo di fronte una suite completa di ogni strumento immaginabile, che permetta la gestione di un progetto online a 360°. L’azienda, nata a Napoli solo 3 anni fa, ha raggiunto grandissimi risultati, riuscendo a conquistare il mercato italiano con i suoi 20mila utenti attivi. Tra gli strumenti più utilizzati:

  • Progetto SEO, per conoscere tutte le informazioni riguardanti un sito web e il suo traffico;
  • ToolBar, che permette di analizzare le SERP a seconda del sistema operativo utilizzato;
  • Assistente editoriale, per aiutare nella scrittura di un contenuto ottimizzato per la SEO;
  • Piano editoriale, utilizzato per coordinare il lavoro dei copy;
  • Keyword Infinity, che è la banca dati di SEOZoom in continuo aggiornamento sulle varie keyword di settore.

La suite SEOZoom è formata da molte altri tool, che ti invitiamo a scoprire.

Answer The Public, l’originale strumento, che ti permette di esplorare le chiavi di ricerca a coda lunga, intercettando così in maniera molto precisa il search intent degli utenti. È uno strumento assolutamente indispensabile per chi ha il compito di redigere il piano editoriale di un progetto web. Non solo una mappatura completa con gli avverbi e le preposizioni, che accompagnano le parole chiave, suddivise tra l’altro in ordine alfabetico.

Non dimentichiamo, infine, lo strumento più importante da utilizzare in ogni strategia di marketing che si rispetti: il nostro cervello. Per quanto i tool siano ricchi di funzionalità indispensabili per agevolare il lavoro di gestione e ottimizzazione di un sito web, vanno utilizzati con criterio, avendo sempre ben presente il progetto di riferimento, gli obiettivi prossimi e quelli futuri.