seo posizionamento e indicizzazione
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Quali sono i migliori software per fare SEO

Perché è importante conoscere i migliori software per fare SEO

La SEO è cambiata nel corso degli anni e, ora, non si può più improvvisare

Se pensi che fare SEO sia un gioco da ragazzi e che non servano impegno, sacrificio e competenza, allora puoi già smettere di leggere. Se pensi, invece, che la SEO sia una cosa seria, dove non basta più inserire parole chiave a raffica all’interno dei siti ed essere posizionato nelle prime posizioni della prima pagina di Google, allora hai la mentalità giusta per proseguire la lettura.

Fermo restando che è sempre opportuno richiedere una consulenza SEO precisa e dettagliata, noi ti parleremo dei migliori software per fare SEO. Ovviamente, sarà una infarinatura generale che non ha alcuna pretesa di darti le competenze che possono provenire solo da anni di studio, test ed errori ma, sicuramente, può darti un quadro in linea di massima sul mondo che si trova ad affrontare chi si occupa di SEO.

Anche perché l’algoritmo di Google si aggiorna in continuazione ed è necessario farsi trovare sempre sul pezzo e non usare le tecniche ‘black hat’, cioè tutte quelle tecniche non consentite dai motori di ricerca che rischiano di penalizzare il tuo sito e… farlo scomparire da Google!

Ecco alcuni dei migliori strumenti per fare SEO

Velocità, errori 404 e analisi: ecco i migliori software per fare SEO

La prima domanda che spesso si fa è “come faccio a trovare le parole chiave inerenti al mio sito?”. In questo caso, uno dei migliori software al riguardo è ubersuggest, un portale che, inserendo una determinata keyword, non soltanto ti mostra l’andamento in termini di volume negli ultimi mesi ma ti suggerisce anche le keyword correlate e quelle suggerite. Non solo: per ogni parola chiave, infatti, ti mostra la SERP di Google e calcola le visite stimate in base alla posizione.

Il tuo sito è lento e non sai come fare per velocizzarlo? Affidato a Google Developer Speed: no, non è un’omonimia. È uno strumento fornito da Google stesso che ti fornisce un punteggio e, anche, alcuni suggerimenti per aumentarlo e rendere il tuo portale rapido, intuitivo e affidabile.

Sei sicuro che tutti i link del tuo sito si aprano correttamente e non ci siano errori di sorta? Per avere la certezza definitiva, puoi usare il software ‘broken link checker’ che ti scansiona tutto il tuo portale e ti trova i possibili 404 (e non solo).

Infine, chiudiamo questo paragrafo con altri due tool (ma, ti assicuriamo, che ce ne sono tantissimi altri con diverse funzioni, come Screaming Frog) che non possono prescindere da chi vuol fare SEO: Google Analytics e Google Search Console. Il primo analizza le visite del tuo sito (provenienza, durata, frequenza di rimbalzo, origine e tantissimo altro), mentre il secondo è un software dedicato ai webmaster per valutare le prestazioni del portale.

Tre definizioni spesso scambiate per sinonimi

Ottimizzazione, indicizzazione e posizionamento spesso sono scambiati per sinonimi: ma hanno tre significati diversi

Quante volte hai detto “Voglio ottimizzare il mio sito web” intendendo che lo volevi posizionare? Quante volte hai trovato il sito del tuo competitor in prima pagina su Google e hai esclamato “Lui è indicizzato meglio di me?”.

Ebbene, se vuoi imparare a utilizzare i migliori software per fare SEO non puoi fare tutta questa confusione fra tre termini che vogliono dire cose estremamente diverse.

Con ‘Ottimizzazione’ si intende l’insieme di tutte quelle attività che aiutano il sito a posizionarsi al meglio.

Con ‘indicizzazione’, invece, intendiamo la scansione e, quindi, l’archiviazione di un motore di ricerca del sito (ad esempio, un portale in decima pagina è indicizzato così come un sito in prima pagina). Se vuoi capire se il tuo sito è indicizzato, vai su Google e digita site:[nomesito].

Infine, quando parliamo di ‘posizionamento’, vogliamo dire, appunto, la posizione in cui si trova il nostro sito per una data keyword.

Pensi che la differenza sia sottile? Non dirlo a un SEO manager!