Quali app usare per modificare le foto
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Quali app usare per modificare le foto?

Ti ricordi quando facevi foto con la macchina fotografica a rullino e poi le mandavi a sviluppare dal fotografo sperando che facesse un buon lavoro? Se non hai mai vissuto quei giorni di trepidazione in attesa delle stampe, sicuramente appartieni alla generazione della fotografia digitale e spesso avrai cercato le migliori app per modificare le foto…

L’avanzare della tecnologia ha portato alla creazione di innumerevoli strumenti che permettono di modificare le tue foto direttamente sul cellulare. In molti articoli troverai un elenco delle migliori app che puoi scaricare sia sul tuo dispositivo Android che iOS e che sono programmate per applicare facilmente filtri e utilizzare con semplicità gli algoritmi per la correzione della nitidezza, del contrasto o della luminosità. Queste app possono essere, ad esempio, Lightroom, TADAA o Prisma.

Abbiamo chiesto maggiori informazioni su queste applicazioni ai fotografi di Fotografo Trieste, un collettivo di professionisti della città giuliana, e ci hanno raccontato che loro utilizzano in modo congiunto due app per modificare le foto con lo smartphone. Sono VSCO e Snapseed, entrambe gratuite e che potrai scaricare e utilizzare fin da subito anche tu.

Quali sono, quindi, le caratteristiche di queste due app fotografiche?

Come usare VSCO

Questa app è disponibile sia per Android che per iOS e offre numerose opzioni per modificare le tue foto in un tap.

Dopo aver caricato l’immagine che desideri modificare, le opzioni di modifica le trovi premendo sul pulsante in basso con due linee orizzontali e due pallini. Comparirà un menù chiamato “Preset” con tutti gli effetti applicabili alle istantanee. Non sono altro che i filtri che potrai applicare alla foto. VSCO offre, infatti, una vasta gamma di questi, ben 130 diverse alternative. Ti permette, anche, di controllare l’intensità di ogni filtro e quindi modificarlo a tuo piacimento.

Accanto al menù “Preset” si trovano i tasti “Strumenti” e “Ricette”. Con il primo potrai modificare la tua immagine ritagliandola e intervenendo sui parametri di luminosità, nitidezza,esposizione, saturazione, contrasto e molti altri ancora.

L’ultimo menù “Ricette” ti permette di creare un modello personalizzato di filtri ed effetti che poi potrai salvare e applicare per altre foto, senza impazzire per cercare di ottenere manualmente lo stesso effetto ogni volta.

Una grande differenza tra questa app e le altre, è che VSCO non è solamente un photo editor ma anche una piattaforma social media, orientata esclusivamente alla fotografia.
Sia principianti che professionisti possono condividere le loro foto modificate e la loro esperienza. Come Instagram, ogni giorni puoi vedere le foto caricate dai profili che segui e attraverso questa community di creativi trovare sempre nuove ispirazioni.

L’unico limite di questa app è che ha una versione base gratuita, ma richiede un costo annuale per avere le opzioni ed i filtri più avanzati.

Come usare Snapseed

Questa è un’altra applicazione utilizzabile sia su iOS che Android, ma l’interfaccia sarà un po’ diversa tra i due dispositivi. Resta comunque molto semplice e di facile intuizione.
Inoltre, Snapseed si differenzia da VSCO per il fatto di essere interamente gratuita, grazie a Google, che l’ha comprata nel 2012.

L’app prevede anche dei filtri ma in una gamma molto ristretta rispetto a VSCO e senza la possibilità di modificarli. Al contrario, Snapseed offre in più la possibilità di inserire dei testi, modificandone le dimensioni e il colore. Inoltre, cosa importantissima per un fotografo, permette di lavorare sui file raw della macchina fotografica.

Su un dispositivo Android, per iniziare, devi scegliere ed aprire la foto che desideri modificare. Premi poi sull’icona della matita in basso e scegli di quale strumento hai bisogno per modificare l’immagine. Le voci tra cui puoi scegliere sono tantissime, addirittura 29; tra le più importanti, “Calibra immagine”, “Curve”, “Ritaglia”, “Ruota”, “Prospettiva”, “Bilanciamento del bianco”, “Pennello”, “Correzione” e “HDR”. Per salvare le modifiche premi sul segno di spunta in basso e poi potrai esportare la tua foto nella tua galleria.

Se hai un dispositivo iOS, invece, dopo avere aperto l’immagine desiderata si aprirà un’interfaccia con tre opzioni in basso. La prima è “Effetti” che consiste nell’elenco di filtri che hai a disposizione; mentre la seconda è “Strumenti”. Qui troverai tutte le 29 voci per ritoccare le foto che ho citato prima. L’ultima voce è “Esporta” e servirà a salvare il lavoro fatto.

VSCO vs Snapseed: come usarle insieme?

Se stai ricercando un modo più specifico per modificare e ritoccare le tue foto con lo smartphone e i semplici filtri di VSCO o le regolazioni di Snapseed non ti soddisfano, il modo migliore è l’utilizzo combinato di queste due app.

Se possiedi un minimo di esperienza nel settore fotografico, probabilmente il processo di editing di una foto che hai realizzato avviene accoppiando due software dedicati come Lightroom e Photoshop, o alternative simili.

Allo stesso modo, per trasformare il tuo smartphone in una camera chiara professionale, puoi seguire questo processo di editing con le due app. Dovrai sfruttare Snapseed in modo simile a Photoshop, per poter fare regolazioni di fino su più livelli differenti, oppure a zone selettive, tramite un semplice strumento di maschera.

Fatto ciò, potrai importare le foto modificate su VSCO per definire il mood dell’immagine grazie ai filtri avanzati. Esattamente come faresti su Lightroom, se usassi il mac o il computer. In questo modo, avrai la tua foto perfetta, di aspetto professionale e pronta da condividere immediatamente.