Professione Videomaker: da dove incominciare

Con l’avvento di youtube in questi ultimi anni moltissime persone studiano e si perfezionano grazie ai tantissimi tutorial (spesso molto ben fatti) che vengono messi da youtuber più o meno bravi.

Tra le tantissime categorie sicuramente una di quelle che ha maggiormente beneficiato di questi tutorial è la categoria dei videomaker.

Che tipo di informazioni è possibile reperire su YouTube per accrescere la propria professionalità e la propria competenza in questo settore?

Vediamo di seguito i diversi argomenti

Acquisto del materiale

Fino a non molto tempo fa’ per provare una determinata videocamera o qualche accessorio (cavalletto, stabilizzatore o slider) era necessario recarsi fisicamente al negozio (con problemi ovvi di forniture o disponibilità) e testare di persona ogni cosa, con notevoli problemi di tempo e rapporti con il venditore che molto spesso poteva percepire che eri li solo come perditempo.

Oggi le cose sono profondamente cambiate, sul tubo basta digitare il nome dell articolo sulla quale abbiamo posato il nostro interesse e appaiano già tutorial e comparazioni di ogni tipo .

Cerchiamo una specifica videocamera? Il risultato è spesso sopra le nostre aspettative.

Non solo troviamo video esplicativi (fatti dalla casa madre) su quel modello specifico ma decine di tester che hanno provato per noi quel determinato modello spesso comparandolo anche con modelli di altre marche.

Questo ovviamente è una manna dal cielo in quanto da un semplice pc possiamo fare la radiografia al nostro oggetto dei desideri con un risparmio di tempo incredibile e soprattutto con un approfondimento che non saremmo stati in grado di fare nemmeno nel negozio fisico (che tra le altre cose stanno sempre più scomparendo).

Software Editing

Utilizzare internet ed i vari canali social, non vale solamente per l’acquisto di attrezzatura ma anche per i molteplici strumenti software che ci permettono poi di editare, colorare e sonorizzare il nostro filmato.

Prendiamo ad esempio il campo della color correction e del color grading, ambito che fino a diversi anni fa era una questione di pochissimi fortunati eletti che magari avevano un amico che lavorava in qualche grande casa di produzione televisiva o cinematografica.

Oggi sempre con l’avvento di YouTube basta cercare la parola (color correction) per trovare un’infinità di tutorial per sfruttare al meglio l’editing video.

Ovviamente possiamo trovare di tutto e sarà nostro compito andare a selezionare quelli di maggior qualità e più utili alla nostra situazione.

Si sono moltiplicati a dismisura anche i videocorsi online spesso ad un costo decisamente

inferiore a quanto ci sarebbe costato un corso fisico in presenza di un docente. Prendiamo un altro settore come quello delle luci de della fotografia cinematografica.

Anche questo ambito era appannaggio di pochissime persone e l’unico modo per imparare qualcosa era lavorare come runner o come figura di bassissimo profilo in un set e magari riuscire a rubare qualcosa con gl occhi mentre il tuo capo ti urlava di fare quella o quell altra cosa.

Oggi i tutorial che si trovano in rete in questo ambito sono moltissimi e molti sono davvero una chimera, fatti da professionisti spesso di oltreoceano.

Ovviamente la maggior parte di questi tutorial sono in inglese ma ormai questa lingua è entrata nelle nostre case e difficilmente troviamo giovani che non masticano la lingua di oltremanica in maniera sufficiente per capire un tutorial.

Sempre con il tubo è possibile trovare informazioni per scegliere al meglio il noleggio di attrezzature video da colleghi che si conoscono sulla rete e che magari hanno aperto un canale di recensioni di prodotti, con tutorial che spiegano sia il funzionamento che il miglior utilizzo.

Così con un costo contenuto le possibilità creative del videomaker sono infinite, sia per la scelta del materiale che per i programmi di editing.