Perché scegliere materie prime certificate?

I gioielli Maseco sono realizzati con materie prime certificate.

Nelle filiere non controllate, i minatori, spesso, sono costretti a lavorare in condizioni estreme, senza alcuna protezione e percependo salari minimi.

Utilizzare materie prime certificate significa tutelare la salute dei minatori stessi. L’intero processo di estrazione, in questo modo, avverrà in tutta sicurezza e nel rispetto di norme specifiche.

Prestando attenzione all’intera filiera di lavorazione, Maseco segue un percorso trasparente, responsabile ed ecosostenibile. I gioielli creati assumono, così, un valore non solamente estetico, ma anche etico.

La tracciabilità e la immutabilità dei dati, registrati su protocolli distribuiti, è garantita dalla tecnologia blockchain, che sta interessando una serie di settori, fra cui il lusso. I consumatori di livello alto, cercano sempre di più un acquisto sicuro e certificato.

Per i diamanti esistono certificati codificati, nei quali vengono registrati dati specifici: le caratteristiche della gemma, nonché la sua provenienza. I maggiori centri gemmologici sono: GIA ( Gemological Institute of America), AGS (American Gem Society), IGI ( International Gemological Institute),EGL ( European Gemological Laboratory), EGL USA, HRD ( Hoge Raad Voor Diamant di Anversa).

 La tracciabilità delle gemme, dopo la pandemia, è diventata una priorità nel campo delle pietre preziose, come la tutela del prodotto e l’ausilio di nuove tecnologie.

La questione etica per Maseco jewels è importante. Rappresenta un valore senza il quale, oggi, non è possibile portare avanti un’impresa.

La purezza di una pietra viene valutata in base alla trasmissione della luce: alla brillantezza. Ma per Maria Serena è importante valorizzare anche le “imperfezioni” che la natura ci regala nelle gemme, in modo da riconoscere appieno il duro lavoro di uomini e donne minatori, la cui fatica è la medesima sia che rinvengano una gemma pura o impura. 

Le pietre di colore appartengono a diverse specie mineralogiche:

Tipo I: pietre che sono comunemente pure, come l’acquamarina, la morganite, lo zircone. 

Tipo II: pietre che mostrano inclusioni minime, come il rubino, lo zaffiro, la tormalina.

Tipo III: pietre che presentano inclusioni visibili a occhio nudo, come lo smeraldo.

 “Il mio obiettivo – afferma Maria Serena Colombo –  è sempre la soddisfazione del cliente! La passione è una caratteristica fondamentale del mio lavoro, solo così riesco a creare gioielli unici, che doneranno pura luce a chi li indossa”. 

Sul sito Maseco, (clicca qui!) nell’apposita sezione “Inside the gem”, troverete numerose curiosità riguardo a gemme e luoghi di estrazione. In tal modo avrete davvero la certezza di indossare un gioiello creato con materie prime del tutto naturali.