Muovere i primi passi nella scelta e gestione della criptovaluta

Quale criptovaluta scegliere per vendere online? Decidere quale tipo di criptovaluta si vuole acquistare non è semplice, poiché esistono molte tipologie di criptovalute. Quale moneta elettronica risponde maggiormente alle proprie esigenze dipende in gran parte dall’utilizzo che si desidera farne. Ad esempio, le nuove monete elettroniche potrebbero risultare più volatili e con alta probabilità potrebbero non essere sempre accettate come forma di pagamento per beni e servizi.

Bitcoin è stata la prima criptovaluta ed è tuttora la più famosa: ecco perché essa viene accettata più facilmente come moneta elettronica, sia online sia nei negozi fisici. Litecoin, un’altra moneta elettronica, è altrettanto conosciuta e accettata: se si vuole usare la criptovaluta per fare acquisti, Litecoin potrebbe essere una buona opzione. Qualora si stiano cercando delle criptovalute di nicchia più contenute, meglio fare prima qualche ricerca per assicurarsi che rispondano agli obiettivi specifici.

Come iniziare a fare trading?

Creare un account di trading è fondamentale per poter acquistare della moneta elettronica, registrandosi come utenti e verificando la propria identità, fornendo informazioni che includono nome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail.

Spesso verrà richiesto di scansionare entrambi i lati di un documento di identità a ulteriore riprova della propria identità. A quel punto il sito invierà un’e-mail contenente un codice da verificare e uno da inserire per accedere successivamente all’account. Tale codice è compreso nell’identificazione a due fattori e rende il tutto più sicuro dell’inserimento di nome utente e password.

Come scegliere il proprio exchange?

Per scambiare criptovaluta, esistono centinaia di siti di exchange, ma non tutti funzionano allo stesso modo e soprattutto molti hanno limitazioni in base ai Paesi. Confrontare qualche sito di exchange per scegliere quello che più si adatta alle proprie esigenze è fondamentale per fare una scelta oculata. Poiché questi siti sono tra i preferiti dagli hacker, se ne deve valutare attentamente il grado di sicurezza.

Per quel che concerne l’aspetto relativo agli scambi di criptovalute, delle commissioni più alte non sempre corrispondono a un servizio più accurato o protetto. Sono molti i fattori da prendere in considerazione prima di scegliere un sito per lo scambio di moneta elettronica. Di seguito vedremo come funziona Bitvavo, uno dei migliori exchange sul panorama italiano e internazionale.

Come iniziare con Bitvavo

La prima cosa da fare è creare un account gratuito, attraverso il quale poter acquistare, vendere, inviare, ricevere e conservare la propria criptovaluta. Accedere al proprio portafoglio Bitvavo è possibile da qualsiasi località e dispositivo. Per iniziare si possono trasferire euro verso il portafoglio Bitvavo tramite una delle otto modalità supportate: ciò consente di acquistare moneta elettronica non appena il pagamento sarà stato elaborato.

A seconda del metodo di pagamento scelto, potrebbero essere necessari da due a quattro giorni prima che la connessione sia completata e si possa effettuare il primo acquisto. A quel punto si è pronti per iniziare a negoziare criptovaluta: è possibile acquistare o vendere oltre cinquanta tipi diversi di moneta elettronica, pagando una commissione massima per la negoziazione di circa 0,25%.

Come acquistare moneta elettronica?

Per ordinare criptovaluta bisogna specificare il tipo di moneta e la quantità che si desidera. La quantità di moneta elettronica che si ottiene, come del resto accade con le valute tradizionali, dipende dal valore associato a quella specifica criptovaluta. Allo stesso modo è possibile acquistare un tipo di moneta elettronica utilizzando un altro tipo di criptovaluta.

A tutti gli effetti gli scambi di criptovaluta funzionano esattamente come quelli in Borsa e sono fondamentali per aumentare le vendite online. Ecco perché, se si ha familiarità con l’acquisto e la vendita di azioni, non si dovrebbero avere problemi nel comprendere il funzionamento degli ordini per la criptovaluta.

Spendere o attendere che il valore salga?

Quando si vuole spendere la propria criptovaluta, lo si può fare dando all’esercente fisico o virtuale la propria chiave privata. Quest’ultima è fondamentale, perché chi la possiede può inviarla dove e a chi crede: ecco perché non si deve comunicare a nessuno la chiave privata, a meno che non si stia effettuando l’acquisto di qualcosa.

Se non si ha intenzione di spendere la propria moneta elettronica, si dovrà scegliere un portafoglio. Ne esistono diversi tipi tra cui selezionare quello che offre il giusto equilibrio tra convenienza e sicurezza. In definitiva, si deve tener conto che il portafoglio più adatto è quello in linea con l’utilizzo che si prevede di fare della criptovaluta.

Invece di spendere la propria moneta elettronica, molte persone scelgono di conservarla nella speranza che il valore aumenti. Se si sta prendendo in considerazione l’idea, va considerato che qualsiasi criptovaluta rappresenta un investimento con un rischio correlato relativo. Bilanciare la criptovaluta con investimenti più conservativi può aiutare a prevenire perdite.