Mobilità Green per le aziende: ecco le linee guida per Mobility Manager

Mobilità Green per le aziende: il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha emanato le linee guida per l’attuazione del PSCL da parte del Mobility Manager

Mobilità Green per le aziende arrivano le linee guida per l’attuazione del Piano Spostamenti Casa Lavoro.

Il DM del 12 maggio 2021 ha reso obbligatoria la nomina del Mobility Manager aziendale, una figura professionale con il compito di incentivare la mobilità sostenibile dei dipendenti aziendali. Obiettivo principale del Mobility Manager è la realizzazione e attuazione del PSCL, piano spostamenti casa – lavoro all’insegna della sostenibilità ambientale.

Lo scorso 4 agosto il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha reso note anche le linee guida da seguire per il PSCL: vediamo insieme quali sono.

Linee Guida del PSCL per Mobility Manager

È importante ricordare che l’adozione del PSCL è obbligatoria per le aziende, sia le Pubbliche Amministrazioni sia le imprese con sedi locali con un minimo di 100 dipendenti e che si trovano in un comune con più di 50mila abitanti.

Il Piano Spostamenti Casa Lavoro si compone di 2 parti distinte

  • la prima parte di analisi della mobilità aziendale
  • la seconda parte di progetto delle misure per incentivare la mobilità aziendale sostenibile

L’obiettivo è primariamente quello di disincentivare l’uso dei mezzi di trasporto individuali, come auto e scooter privati, favorendo invece l’utilizzo alternativo di mezzi di trasporto condivisi oppure ecologici, come biciclette e monopattini, anche elettrici.

Vediamo in che modo il PSCL deve raggiungere questi obiettivi.

Nella fase preliminare, sarà necessario valutare:

  • la attuale situazione della mobilità aziendale, analizzando in dettaglio gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti
  • l’offerta delle aziende di trasporto pubblico locale
  • le esigenze dei lavoratori legate alla mobilità

Questo per quanto riguarda la parte informativa.

Nella sua parte operativa invece il PSCL deve scendere nei dettagli, proponendo delle alternative alla mobilità tradizionale e individuando soluzioni adatte a soddisfare sia l’esigenza di sostenibilità ambientale degli spostamenti casa – lavoro sia le necessità espresse dai dipendenti, senza dimenticare le peculiarità del territorio di riferimento (ad esempio relativamente all’offerta di mezzi di trasporto pubblico).
In questa fase, il PSCL deve anche definire i vantaggi e i benefici per tutti gli attori coinvolti: dipendenti, azienda e collettività tutta.

Mobilità sostenibile per gli spostamenti casa – lavoro

Quali misure adottare per rendere gli spostamenti casa – lavoro sostenibili?

Il Ministero suggerisce anche alcune azioni pratiche per promuovere una mobilità sostenibile:

  • sostituire l’uso dell’automobile privata, con un servizio navette e auto aziendali su prenotazione
  • incentivare l’uso dei mezzi di trasporto pubblico tramite convenzioni con le aziende TPL, anche richiedendo l’introduzione di nuove linee e fermate
  • incentivare la mobilità ecologica, investendo nella realizzazione di stalli per biciclette e monopattini elettrici custoditi e attivando servizi di bike sharing
  • incoraggiare lo smart working riducendo alla fonte la domanda di mobilità
  • svolgere un’attività di sensibilizzazione dei dipendenti sul tema della mobilità sostenibile con corsi di formazione e incentivi

I vantaggi di una mobilità sostenibile

I vantaggi attesi dall’attuazione di un PSCL orientato alla sostenibilità sono svariati.

Per i dipendenti i benefici riguardano una riduzione di tempi e costi legati agli spostamenti, nonché un maggiore comfort, socialità e benessere durante il viaggio, soprattutto se condiviso con i colleghi

L’azienda può aspettarsi una significativa riduzione dello stress dei propri dipendenti con un conseguente aumento della produttività, miglioramento del clima interno e di conseguenza dell’immagine aziendale

La collettività infine può trarre vantaggio non solo dalla riduzione del traffico, degli incidenti e dell’inquinamento atmosferico legato ai veicoli, ma anche dall’influenza positiva del privato e delle PA sulle politiche locali per l’impegno di Comune territorialmente competente e aziende di TPL a favorire la mobilità sostenibile.

Per altre informazioni sulle linee guida del Piano Spostamenti Casa Lavoro consulta la circolare completa di Terrazzini qui.