La sigaretta elettronica fa male? Le opinioni degli esperti

La sigaretta elettronica è stata realizzata per essere una valida alternativa a quella tradizionale e aiutare i fumatori a controllare la dipendenza dalla nicotina. Utilizzare l’e-cig vuol dire evitare catrame e tanti altri gas tossici presenti nel fumo di sigari, sigarette e pipe, riducendo i rischi per la salute. Molte persone credono che la sigaretta elettronica sia ugualmente dannosa, tuttavia gli esperti sembrano smentire questa teoria. Vediamo più nel dettaglio cos’è la sigaretta elettronica e cosa dicono gli studi sugli effetti di tale dispositivo.

Cos’è la sigaretta elettronica

La sigaretta elettronica è un dispositivo con il quale si inala vapore, generalmente aromatizzato, contenente quantità di nicotina variabili. Questo raggiunge i polmoni senza alcuna combustione di tabacco e, di conseguenza, senza i danni a esso correlati. La quantità di nicotina contenuta nell’e-cig è generalmente tra 6 e 24 mg, aggiunta in una miscela (liquido) composto da glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua e altre sostanze, tra cui gli aromi.  Ci sono dei modelli che non contengono nicotina ma solo del vapore aromatizzato, li potete trovare dal tabacchino e anche online come in questo negozio di sigarette elettroniche. L’e-cig è nata in Cina nel 2003 dall’idea di un farmacista, ma la sua prima diffusione importante è avvenuta nel 2006, comprendendo anche l’Occidente.  Un rapporto annuale del 2016 dell’Istituto Superiore di Sanità, ha evidenziato che sono più di 2 milioni gli italiano che utilizzano, in modo occasionale o regolare, le sigarette elettroniche. Il mercato dell’e-cig, negli ultimi anni, ha subito un incremento, oggi è possibile trovare sigarette elettroniche di varie forme e materiali. Le parti principali che la compongono sono: l’inalatore, l’atomizzatore e la batteria. 

La sigaretta elettronica è pericolosa? 

Sono molti gli studi che hanno individuato nel vapore prodotto dall’e-cig delle sostanze potenzialmente dannose per l’organismo. Ad esempio, il glicole propilenico è già usato da molto tempo nell’industria del cinema ed è considerato sicuro, anche se degli studi dicono che il suo utilizzo prolungato nel tempo, può irritare le vie aeree, provocando tosse, asma e riniti. Il riscaldamento del glicole propilenico e della glicerina vegetale può produrre formaldeide e acetaldeide che, se assunti in quantità elevate, vengono considerati cancerogeni . Il dosaggio presente nell’e-cig non è da considerarsi pericoloso. Potete trovare maggiori informazioni sul sito dell’AIRC. Ci sono anche poche certezze sulla sicurezza delle sostanze usate per aromatizzare, ad esempio, il diacetile, è un aroma usato nel burro, è sicuro quando ingerito ma, se inalato per lunghi periodi in alte concentrazioni, viene associato a bronchiolite obliterante.  Uno studio negli USA condotto nel 2017 e pubblicato su una rivista americana di fisiologia, ha studiato 7.000 diversi composto aromatizzanti presenti nelle e-cig vendute nel Paese, con caratteristiche biochimiche variabili.  I test preliminari hanno portato alla conclusione che bisognerebbe esaminare uno a uno tutti i composti approfonditamente per capirne l’effettivo potenziale di tossicità per i polmoni e per l’organismo, più in generale.

La sigaretta elettronica aiuta a smettere di fumare

Anche se sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio gli effetti sulla salute, è presente un consenso molto ampio sul fatto che le sigarette elettroniche assicurano una diminuzione dei danni provocati dal fumo tradizionale e per chi gli vive accanto ( fumo passivo). Nel 2017, uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine, ha confermato che usare l’e-cig al posto della sigaretta tradizionale, in soli sei mesi, porta a una riduzione importante delle sostanze cancerogene all’interno dell’organismo. Ciò nonostante, l’esigenza di approfondire gli studi e rispondere ad alcuni interrogativi è ancora in primo piano. Tuttavia, in linea generale, i fumatori di tabacco da combustione, possono trovare un valido aiuto per sconfiggere la dipendenza da nicotina, mentre, i non fumatori, dovrebbero evitare di utilizzarla.