La scelta del monitor per il computer, ecco i nostri consigli

Il monitor del vostro computer è uno degli strumenti più importante nella vostra scrivania da lavoro, il monitor infatti si interfaccia direttamente con la vostra salute, sia per gli occhi sia per la gestione dello stress derivante dal lavoro. (Un monitor poco funzionale aumenta notevolmente lo stress che produciamo in un ambiente e nel nostro modo di lavorare quotidiano)

Scegliere il monitor del computer adatto

Nella scelta di un monitor del computer vengono presi in considerazione moltissimi fattori, questi fattori ovviamente tengono in considerazione anche il prezzo del prodotto ma nella valutazione di un dispositivo che deve stare a contatto con i nostri occhi per diverse ore non possiamo valutare solo la questione “soldi”, il monitor del vostro computer è un investimento in piena regola, come se fosse un’auto per il lavoro o un macchinario per la vostra azienda.

Come raccontato su monitorcomputer.it i monitor del pc che possiamo scegliere sono moltissimi ma devono sottostare ad alcuni valori che sono considerati “minimi” nell’utilizzo da ufficio di un monitor.

Pollici del monitor

Il monitor del pc che andrete a scegliere deve avere almeno 24 pollici, questo perché la riteniamo la misura minima se pensiamo di lavorare molte ore al computer, anche per agevolare i nostri occhi nel visualizzare la finestra aperta ad ampio spettro.

Connettività del monitor

Il monitor per essere utile deve essere collegabile a diverse fonti video, questo perché una buona connettività del monitor ci consente di utilizzarlo per diversi ambiti e quindi comprare con un prodotto di qualità una esigenza più ampia, cerca quindi un monitor per pc che abbia uscite Hdmi, Displaypost e Usb-C.

Tempo di risposta

Il tempo di risposta del vostro monitor è la velocità che viene espressa in millisecondi con il quale il monitor restituisce l’immagine alla nostra vista, il tempo di risposta in un monitor da ufficio non è molto importante, mentre diventa fondamentale se stiamo comprando un monitor per gaming, quindi valuta anche questo aspetto in base all’utilizzo che ne andrai a fare.

Dobbiamo scegliere un monitor Curvo?

Negli ultimi anni soprattutto per chi lavora in ufficio e vuole una postazione comoda, il monitor curvo è diventato un must nella propria postazione, questo perché il monitor curvo permette agli occhi di adattarsi meglio e di riuscire a lavorare su una superficie ampia senza affaticarsi troppo come succederebbe invece con un classico monitor piatto.

Quindi lo schermo curvo diventa molto utile se facciamo lavori dove abbiamo la necessità di mantenere due finestre aperte affiancate e/o per gestire diversi programmi aperti nello stesso tempo, infatti lo schermo curvo molte volte viene utilizzato dai programmatori che affiancano le varie console per la creazione del codice e i programmi per vedere il lavoro appena fatto.

Il monitor ideale per lavorare da casa


Se lavoriamo da casa, avremo bisogno di un monitor che possibilmente abbia un buon set di connettività e che ci permetta di poter lavorare collegando due dispositivi anche in contemporanea.

Quindi per lavorare in smartworking il nostro consiglio è quello di far prevalere un monitor da 24 pollici, con connettività usb type c o hdmi, due connessioni che sono indispensabili se lavoriamo con un portatile o con un tablet di ultima generazione.

Ovviamente avremo bisogno di adattatori per riuscire a collegare in modo corretto il tutto, adattatori che all’occorrenza possiamo portare con noi nella borsa del computer ma che diventano indispensabili per trasformare il nostro monitor e renderlo il più utile possibile.

Anche le grosse aziende hanno pensato a sistemare i lavoratori che han deciso per obbligo o per scelta di lavorare da casa, Olivetti e Tecno hanno lanciato la postazione completa per lavorare da casa, ne ha dato notizia anche l’ansa in un suo articolo che parla del lancio e che potete leggere qui.

In conclusione, il monitor pc migliore deve avere alcune caratteristiche base che vi abbiamo elencato sopra, dove ovviamente per base intendiamo il minimo per lavorare in modo tranquillo e senza stressare la vista e il nostro umore per i vari problemi che può provocare un monitor non corretto.