La piastra per capelli: ecco come sceglierla

A volte basta anche solo uno svoltare del capo, una ciocca di capelli che sospira alla brezza del vento, per fare colpo. Tipologia principe di questi romantici momenti e delle città più blasonati, sono sicuramente quelli lisci invidiati dai ricci e viceversa.

Per poterli ottenere e mantenere, oltre alla cura costante ed ai vari prodotti, gli strumenti più utilizzati sono sicuramente le piastre per capelli, ma siamo sicuri di sapere veramente tutto sul suo corretto acquisto?

Probabilmente ci affidiamo solo al prezzo, ma questo è comunque un limite che ci impedisce di vedere degli elementi più importanti. Elementi che valgono sia per la piastra che per molti altri prodotti per la cura del corpo, e non solo, come la comodità, l’effettiva funzionalità, la maneggevolezza e così via.

Certo, è opportuno farsi consigliare anche dal proprio parrucchiere di fiducia, ma in sua assenza chi bisogna consultare per avere un consiglio su come scegliere una buona piastra per capelli? Sicuramente vi basterà proseguire con la lettura per trovare una risposta a tutte queste domande!

Come scegliere una piastra per capelli: le cose da sapere

Innanzitutto bisognerà verificare, oltre alla comodità ed alla maneggevolezza della piastra, anche il materiale del suo corpo riscaldante poiché, se dovesse essere di scarsa qualità, i capelli sarebbero i primi a danneggiarsi.

Sono quindi assolutamente consigliate le piastre in ceramica e decisamente sconsigliate quelle in lastre di alluminio! Non risparmiate dunque sui materiali e sulla comodità poiché anche questi vanno ad influire sulla maneggevolezza complessiva.

Valutate poi le giuste dimensioni della vostra piastra per capelli. Se vi spostate spesso o siete in viaggio per buona parte della settimana, allora potete optare per quelle più piccole e pratiche da portare sempre con voi in borsa.

Se siete più casalinghe allora le dimensioni standard e maxi faranno proprio al caso vostro dato che potrete contare su tutta la calma e l’intimità del vostro bagno per farvi belle.

Oltre a questo, una buona piastra per capelli deve essere anche facile da regolare per la “salute” dei vostri capelli. Da ricordare che la temperatura ideale per ottenere una buona lisciatura è quella che si aggira attorno ai 140 ° C. Scegliete dunque con attenzione il modello di piastra basandovi sulla vostra tipologia di capelli.

Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte, ma prima di ricorrere al portafoglio ricordate che una buona piastra per capelli deve anche offrire un certo grado di tecnologia. In questo modo non ci sarà solo il classico effetto “da riccio a liscio”, ma si potrà sperimentare maggiormente.

Le tecnologie per le piastre di capelli

Molto importanti e variegate, le tecnologie per le piastre di capelli meritano un piccolo approfondimento a parte. Tra quelle di ultima generazione troviamo infatti la tecnologia a ioni, che rendono i capelli meno crespi e definiti, e quella ad infrarossi, più indicate a chi usa la piastra più spesso.

Importantissime sono anche la funzione Wet to Dry, ideali per chi non vuole perdere tempo con il phon dopo la doccia, e la Multistyler, più versatili e perfette per chi vuole “sperimentare” con la propria chioma creando un effetto diverso ogni volta.