Il turismo Lgbt+: fatturati miliardari nel mondo e in Italia

Il turismo Lgbt+ sta creando un guadagno inaspettato nel mondo e anche sul territorio italiano apportando 2000 miliardi di dollari a livello internazionale e 2,7 miliardi di euro in Italia. Si tratta di un fatturato esorbitante per un mercato in continua espansione anche grazie all’utilizzo delle app per incontri gay che forniscono un modo semplice e rapido per fare conoscenza tra persone anche a distanza.

L’evento Internazionale Lgbt+ e Travel Association, dipo un numero considerevole di anni è tornato a ripresentarsi in Europa e si è aggiudicata la sede di Milano. Durante questi giorni si sono avuti ben 700 delegati provenienti da tutta Europa e oltreoceano per rappresentare ogni nazione con spettacoli, musica, conferenze e show che hanno le giornate delle migliaia di persone presenti.

La difficoltà a trovare una sede adeguata per i 4 giorni di evento previsto che ha portato in Italia i più grandi e famosi marchi dedicati al turismo internazionale che si sono occupati del settore investendo ingenti somme di denaro, sono state risolte ma sono il segnale della presenza ancora oggi di una cultura poco gay friendly. Non tutti sono disposti ad accettare quello che ormai è un evidente realtà in ogni parte del mondo e quindi si tende ancora ad essere restii nel condividere spazi e locali per la realizzazione di eventi dedicati al settore lgbt+.

Un settore in continua espansione

Le indagini di mercato che sono state realizzate nelle comunità Lgbt+ hanno evidenziato come le persone che appartengono a questo settore siano molto numerose, si contano oltre 17 milioni tra uomini e donne, il cui 13% si inserisce nella categoria di persone molto benestanti, il 45% tra i benestanti che percepiscono redditi sopra la media e oltre il 75% di questi frequentano il teatro, mentre il 51% ama i concerti musicali di diverso genere. Si tratta quindi di persone con un livello culturale elevato che bisogna tenere in considerazione proprio come fanno le molte app di incontri gay che hanno compreso il business in continua crescita ed hanno deciso di approffitarne sviluppando nuovi servizi.

La città di destinazione dei viaggi delle persone appartenenti alle comunità Lgbt+ resta Barcellona, subito dopo viene Mikonos e poi a seguire c’è New York. In Italia i primi luoghi in cui si è mostrata una maggiore tolleranza e accoglienza sono Gallipoli, Torre del Lago che è una frazione di Viareggio che si è dimostrata un luogo con una cultura avanzata rispetto al turismo gay in Italia.
Rendersi aperti verso questo settore turistico, anche con iniziative legate al mondo delle app per incontri gay, è un modo per ampliare il mercato e specializzarsi in un settore in continua espansione che porta guadagni molto alti e sicuri.

Questo si è già visto all’estero e si inizia a vedere anche in Italia in alcune zone in cui si è compresa la potenzialità del turismo gay che offre a tutti la possibilità di aprire al mercato dei viaggi un settore importante oltre a migliorare la cultura verso una maggiore tolleranza e rispetto della persona e delle scelte di vita personali che non devono essere un impedimento alla libertà. Questo significa inoltre attirare sul proprio territorio brand di livello mondiale come Apple, Google, disney, Amazon e tanti altri i quali investono da sempre in questo settore.