Hoverboard – dal volopattino alla realtà

L’unione di meccanica, elettronica e informatica, spesso permette la realizzazione di oggetti provenienti, in origine, solo dalla fantasia di un racconto o di un film di fantascienza, come in questo caso. Ispirato dal film di Robert Zemeckis (Ritorno al Futuro), si tratta di un dispositivo su due ruote, ciascuna di esse collegate ad una piattaforma snodata. Unite al tutto un giroscopio e avrete un Hoverboard.

L’idea

L’hoverboard, chiamato anche tavola biciclica autobilanciata, nasce in origine dall’idea di realizzare nella realtà quello che era un effetto speciale. Nel film di Zemeckis, mentre il protagonista è nel futuro, prende parte ad una fuga con inseguimento su delle tavole che lievitano da terra, senza ruote. Questo nel film era chiamato volopattino. A seguito poi di esperimenti e ricerche sono apparsi sul mercato le prime ‘tavole’ a partire dal 2014 e nel 2015 cominciarono a diffondersi negli Stati Uniti, soprattutto grazie alle molte celebrità che si fecero fotografare con questi mezzi, il cui termine più corretto sarebbe scooter elettrico autobilanciato.

Il funzionamento

L’hoverboard possiede due ruote gommate poste, ciascuna, in una sezione snodabile. Grazie ai suoi sensori è in grado di mantenere un grado di equilibrio orizzontale automaticamente e di regolarsi in conseguenza dei cambiamenti.

Per comandarlo occorre fare solo una cosa: salirci sopra. Con un po’ di pratica (non è difficile da imparare) si controllerà il movimento del mezzo con le variazioni (anche minime) della propria posizione, spostando quindi il peso nelle varie direzioni si ottengono diversi tipi di movimento (avanti, indietro, ruotare) e relativa velocità. Leggero e divertente è adatto a tutti, e non è raro vederne nei parchi o nei vialetti data la sua diffusione anche nel nostro paese.

La loro alimentazione è elettrica, con batteria ricaricabile, completamente ecologica dato che non rilascia alcuna emissione nell’atmosfera.

Caratteristiche tecniche

L’hoverboard viene prodotto da diversi brand nel settore e con differenti target. Si va dal mezzo ideale per i più giovani, limitato nella velocità massima e nella sua autonomia; a quelli più ‘seri’ che coprono distanze maggiori e permettono di raggiungere dei picchi di velocità massima più elevata.
I materiali usati, oltre alla struttura portante in acciaio, vanno dalla plastica al carbonio, combinandosi con diverse tipologie di regolazione dei sensori per ottenere facilità d’uso e un maggior controllo anche in pendenza. E’ consigliabile, ad ogni modo, preferire terreni lisci e privi di imperfezioni (tipo le buche) per godere al meglio dell’esperienza di guida.

Mediamente questo mezzo ha un’autonomia, su strada, per una percorrenza pari a 20 km e una velocità massima variabile dai 10 km/h, per i più giovani, fino ai 15 km/h. La media della velocità si assesta sui 12 Km/h.

La ricarica di questa tipologia di mezzi per il microtrasporto, si aggira tra le 2 e le 3 ore. Le ruote hanno un diametro nominale di 6,5 pollici, che è il più diffuso, ma non mancano hoverboard con diametri delle ruote di 8 – 8,5 e 10 pollici.

Diffusione

Negli ultimi anni l’hoverboard si è diffuso quasi ovunque, con differenti restrizioni d’uso a seconda del paese in cui viene venduto. Sebbene non sia stato riconosciuto ufficialmente come mezzo di trasporto dal codice della strada, è stato aggiunto al gruppo degli acceleratori di andatura (lo stesso degli skateboard, monopattini elettrici, eccetera). La loro diffusione ha conosciuto un grande successo soprattutto tra i giovani che, come è risaputo, sanno creare tendenza. Ed è proprio grazie a questa tendenza che si sono sviluppati e migliorati offrendo degli aspetti veramente accattivanti, grazie a colorazioni particolari e a vari combinazioni di luci, dando proprio quell’aspetto ‘futuristico‘ da cui deriva in origine la loro ideazione.

Attualmente, in commercio, si trovano vari modelli per tutti i tipi di budget. Si possono trovare hoverboard anche sotto i 100 Euro, fino a svariate centinaia in base a vari parametri quali, ad esempio, essere più o meno sofisticati, materiali, colorazioni e destinazioni d’uso (se a velocità limitata per i giovani o con ruote più grandi).

Per poter confrontare tra loro i vari modelli e poter avere un’idea del costo a loro associati, è preferibile rivolgersi a siti specializzati. Uno di questi, consigliabile, è il sito di www.migliorhoverboard.it, dove per ogni modello sono riportate le caratteristiche tecniche, i pro e gli eventuali contro e la possibilità di controllarne il prezzo e la disponibilità.