Erogatori d’acqua, guida all’acquisto

In tempi recenti l’acquisto degli erogatori d’acqua ha registrato un interessante rialzo, complici gli interessi sempre più elevati per la riduzione dei consumi della plastica ad utilizzo alimentare, per i quali una buona percentuale è sicuramente rappresentata proprio dall’imbottigliamento dell’acqua minerale, e per una generale maggiore attenzione al fattore salute, non esclusivamente figlia della pandemia di Coronavirus. Se la bottiglia diventa rifiuto per l’ambiente, è anche vero che è veicolo per pericolose microplastiche che finiamo per ingerire.

In quest’ottica i dispenser rappresentano un’ottima soluzione per consumare acqua in modo più salutare, a casa e in ufficio ma anche all’aperto, riempiendo semplicemente la propria borraccia. Di seguito vediamo gli aspetti principali da prendere in considerazione e le ultime tendenze a tema hi-tech.

Erogatori d’acqua, sicurezza prima di tutto

Il primo fattore imprescindibile per effettuare la propria scelta nel mercato di questi dispositivi è l’accertarsi che il prodotto in questione offra le migliori certezze in ambito igienico-sanitario. Talvolta infatti può capitare che alcuni apparecchi, attraenti da un punto di vista della praticità e del design, comportino a rischi di proliferazione batterica e di retrocontaminazione; e l’utente poco esperto non è sempre in grado di valutare come e quando effettuare controlli e manutenzione. In alcuni dei più sofisticati apparecchi, questo problema viene ovviato con successo tramite l’installazione di apposite elettrovalvole sul punto di erogazione, che risolvono il problema con praticità e intelligenza.

Analogamente, può essere spiacevole avere a che fare con piccoli allagamenti causati dal sistema, ed è per questo che è bene cercare un erogatore d’acqua che afferma di essere capace di rispondere anche a questa problematica, grazie ad esempio alla dotazione di sonde di livello all’interno della vaschetta raccogli gocce.

Prestazioni

Passiamo poi alle caratteristiche vere e proprie di un erogatore d’acqua. Il requisito principale che il prodotto deve essere in grado di soddisfare è una fornitura efficiente e costante di acqua fredda, che può essere garantita solo da un buon sistema refrigerante; ancora meglio se ciò avviene in breve tempo. Parallelamente è lecito attendersi anche dei consumi elettrici ragionevoli, e degli ingombri ridotti per non occupare più spazio del dovuto in cucina o in un’area ristoro.

Design, personalizzazione, tecnologia

Una volta che ci si è accertati che il prodotto preso in esame soddisfa i requisiti essenziali per la sua piena efficienza, è possibile prenderlo in esame per gli extra offerti. Un contesto di arredo dall’elevato tenore estetico merita sicuramente un erogatore d’acqua di design, in grado di allinearsi con gli standard dell’ambiente circostante, o perché no, esaltarli con un concept originale. E specie nel contesto aziendale, questo vuol dire anche disporre di possibilità di customizzazione, configurando i colori a proprio piacimento e mettendo il proprio brand in evidenza. E con l’avanzare delle possibilità offerte dalla domotica, perché non volere anche un’integrazione IoT, controllabile via app/bluetooth?

Se riuscirete a trovare un erogatore d’acqua in grado di soddisfare tutte queste caratteristiche, come ad esempio questa proposta della Enki Water, potrete essere certi di aver effettuato una scelta completa e funzionale sotto ogni punto di vista.