Dalla nascita delle tapparelle alla loro motorizzazione

La motorizzazione delle tapparelle è strettamente collegata all’evoluzione tecnologica dei materiali utilizzati per la loro realizzazione. Pertanto prima di parlare dell’automazione del sistema di apertura e chiusura degli avvolgibili, è opportuno fare un piccolo excursus storico.

Le tapparelle così come noi le conosciamo, furono utilizzate per la prima volta negli anni 50 e sostanzialmente era diverso solo il materiale utilizzato per la loro realizzazione, che allora era il legno.

Tapparelle in legno

Questo materiale purtroppo non era così adeguato per tale utilizzo. Infatti come tutti sappiamo le tapparelle avvolgibili sono esposte non solo al sole, ma anche alla furia degli agenti atmosferici. Soprattutto quando parliamo di tapparelle per finestre, che a differenza dei balconi non godono della benchè minima protezione. Per questo motivo gli avvolgibili con stecche in legno avevano bisogno di una continua manutenzione. Inoltre non erano così leggere per cui spesso si doveva provvedere alla sostituzione della corda usurata o del rullo attorno a cui la stessa si avvolge durante la manovra di apertura.

Tapparelle in pvc

Per ovvi motivi quindi all’inizio degli anni 80 il legno fu sostituito con la plastica ovvero il pvc. Anche questo materiale però ha dei pregi e allo stesso tempo dei difetti. Il pregio principale è quello della leggerezza, per cui sollevare o abbassare una tapparella in pvc è una manovra abbastanza semplice. Il difetto invece consiste nel fatto che le stecche che compongono la tapparella con l’andar del tempo si deformano inarcandosi a causa dei raggi solari.

Tapparelle in alluminio

Per questa ragione quindi nei primi anni 2000 la plastica a sua volta fu sostituita con l’alluminio. Questo materiale non solo è leggero ma è anche indeformabile dal calore dei raggi solari. Addirittura all’interno delle stecche che compongono l’avvolgibile è stato iniettato del poliuretano espanso, in grado di coibentare le tapparelle per un ottimo isolamento sia acustico che termico.

Tapparelle in acciaio

Dalle tapparelle coibentate in alluminio si è poi passati alle tapparelle in acciaio dette anche tapparelle blindate utilizzate soprattutto nelle zone periferiche in ville isolate o per gli appartamenti ai primi piani.

L’utilizzo delle tapparelle in acciaio segnano l’avvento della motorizzazione delle tapparelle. Infatti queste anche se hanno il pregio di essere antiscasso, di non deformarsi se esposte al sole e di reggere alla furia degli agenti atmosferici, sono abbastanza pesanti per cui il sistema di movimentazione a corda (cintino) o a manovella di sicuro non è il più adeguato.

La tecnologia poi si è spinta oltre creando brevetti particolari che soddisfassero a pieno le esigenze di sicurezza senza utilizzare materiali eccessivamente pesanti come l’acciaio. Qui trovi un esempio di tapparelle di sicurezza in alluminio detta SicurTapp.

Motorizzare le tapparelle a primo impatto potrebbe sembrare una spesa eccessiva. Tuttavia una soluzione potrebbe essere quella di comprare per conto proprio il kit per la motorizzazione, informandosi prima dal proprio installatore di fiducia su quali debbano essere le caratteristiche del motore da utilizzare. Di soluzioni ne esistono davvero tante soprattutto online e noi abbiamo provato di motori Nice che trovi sul sito Emmeplast top di gamma ideali per soddisfare qualsiasi esigenza di peso.

Motori per tapparelle

I motori per tapparelle svolgono prima di tutto la principale funzione di movimentare l’apertura e la chiusura degli avvolgibili. Come abbiamo già detto sono nati in concomitanza all’immissione sul mercato delle tapparelle in acciaio, tuttavia oggi vengono utilizzate anche per quelle in alluminio oppure in pvc. Questo avviene soprattutto negli appartamenti di nuova costruzione oppure in quelli da ristrutturare. Infatti ristrutturazioni di questo genere, soprattutto quando vengono installate tapparelle coibentate danno la possibilità di accedere a incentivi e detrazioni fiscali.

Il motore viene installato al rullo della tapparella. Il rullo si trova all’interno del cassonetto in cui la stessa si avvolge durante la manovra di apertura dell’avvolgibile. Questo si aziona grazie ad un dispositivo, ovvero un pulsante detto saliscendi.

Centraline ed anemomentri per tapparelle

Se il motore e il pulsante saliscendi sono elementi fondamentali di un kit motorizzato, ci sono molti accessori che svolgono funzioni utili ed allo stesso tempo molto importanti.

Uno di questi è la centralina, questa può essere collegata ad una o più tapparelle e permette di azionare la manovra di apertura e chiusura anche con un radiocomando a distanza. Niente di più semplice perché in questo modo puoi aprire e chiudere gli avvolgibili stando comodamente seduto sul divano.

Un altro accessorio molto importante che solitamente trova un più largo utilizzo nell’installazione delle tende da sole è il cosiddetto anemomentro.

L’anemometro è composto da una staffa sulla quale ruotano tre piccole pale in grado di percepire l’intensita del vento. In commercio ce ne sono tantissimi ed anche più sofisticati, dotati di un sensore in grad di percepire la pioggia oppure l’intensità dei raggi del sole. La loro funzione è semplice ovvero la centralina riceve un impulso per la chiusura ogni qual volta l’anemometro rileva i raggi del sole oppure la pioggia.

Se quindi hai intenzione di sostituire le tue tapparelle le soluzioni di cui ti abbiamo parlato potrebbero essere le più adatte alle tue esigenze.