Cos’è la depressione e come uscirne

La depressione colpisce più di 300 milioni di persone in tutto il mondo. L’incidenza è maggiore nelle donne in una fascia di età compresa tra i 55 e i 74 anni.

Nel nostro Paese, riguarda quasi 3 milioni di persone come calcolato dall’ISTAT. Inoltre, si stima che entro il 2030 la depressione sarà una delle cause principali di disabilità nel mondo.

Caratteristiche principali della depressione

La depressione è una condizione clinica che può essere riconosciuta tramite i seguenti sintomi: umore depresso per quasi tutta la giornata e più giorni a settimana; mancanza di interesse o piacere verso molte attività; perdita o aumento di peso; stato di agitazione o rallentamento psicomotorio; poca energia e ridotte capacità di concentrazione; pensieri ricorrenti verso morte o suicidio.

L’accertamento tramite diagnosi di questo stato depressivo deve includere almeno cinque o più di questi sintomi, che devono inoltre essere presenti per almeno due settimane. I livelli possono essere tre: depressione lieve, moderata o grave.

Le principali cause che portano alla depressione

Un’eziologia ben precisa della depressione non è descrivibile. In ogni caso, la causa più comune viene ricercata nella presenza, nel soggetto in questione, di diverse vulnerabilità che sono: genetiche, biologiche, psicologiche e sociali. Per semplificare, è possibile affermare che la depressione nasce, soprattutto, in quelle persone geneticamente predisposte e che vivono in un contesto che accentua le già presenti vulnerabilità.

Come affrontare la depressione e come uscirne

Per prima cosa, bisogna precisare che è fondamentale accorgersi che il soggetto depresso abbia sviluppato un quadro clinico significativo. I segnali da tenere sotto controllo sono il suo isolarsi socialmente, la riduzione di attività nel corso della settimana o della singola giornata, le ore di sonno eccessive e un pensiero costante. Inoltre, un altro importante segnale sono le crisi di pianto e possibili riferimenti al pensieri negativi o tendenti a gesti inconsulti. Spesso, la depressione coincide con eventi scatenanti, conosciuti in ambito medico come trigger. Questi possono essere vari come, ad esempio, la mancanza o la perdita del lavoro, l’inizio degli studi accademici, il cambio di scuola, un trasferimento, la perdita di un affetto o la fine di una relazione, e così via. Se si notano questi segnali, conviene rivolgersi a uno psicologo consultando il sito https://www.psicologo-online24.it che offre un valido servizio a domicilio, sia da mobile che da computer.

I principali consigli per combattere la depressione

Ci sono alcuni suggerimenti che sono stati ritenuti molto utili e risolutivi da chi ha soffre o ha sofferto di depressione. Il primo è la cura dell’alimentazione. Infatti, seguire un regime alimentare sano consente di mantenere elevato il benessere. Nello specifico, si consiglia di aumentare il consumo di cibi che innalzino la serotonina come: cioccolato fondente, uova e pesce. Importante, poi, dormire con regolarità evitando di sforare le 8 ore giornaliere. Dormire troppo tempo, infatti, rinforza la depressione. Molto importante è evitare di alimentare i pensieri negativi e catastrofici. Infatti, questi possono solamente dare maggiore forza allo stato di depressione. Non bisogna, quindi, per forza essere ottimisti ma, piuttosto, realisti. Molto utile è la valorizzazione degli eventi positivi e delle proprie qualità. Alcuni esperti consigliano la realizzazione di un diario degli eventi positivi. Aiuta molto, inoltre, annotare le proprie qualità e capacità.

Fondamentale, poi, è attorniarsi di persone positive e di compagnia. Le relazioni sociali, infatti, costituiscono una forte protezione da chi soffre di stati depressivi o è particolarmente predisposto a queste vulnerabilità. Non bisogna mai interrompere contatti con amici e parenti, ricordandosi di esprimere sempre le proprie opinioni, emozioni e bisogni. Infine, determinante è essere attivi. Occorre scegliere una o due attività utili e piacevoli da fare durante il giorno e nell’arco della settimana. Il piacere di farsi coinvolgere da queste attività, infatti, rappresenta un importante rinforzo positivo che aumenta l’autostima.