Cos’è e come funziona il pennarello 3D

Sicuramente avrai sentito parlare della penna 3d, e adesso ti stai chiedendo cos’è e come funziona questa tecnologia, così innovativa ma anche semplice. Noi oggi ti diremo esattamente di cosa si tratta e come agiscono le penne tridimensionali, dandoti poi alcuni consigli utili ai fini della scelta e dell’utilizzo di questi strumenti. Considera, infatti, che si tratta di un utensile per certi versi simile alla pistola per colla, il che vuol dire che richiede un pizzico di manualità e di informazione, dato che potresti correre il rischio di bruciarti le dita. Di riflesso, meglio andare subito al dunque, per scoprire la penna in 3d in tutte le sue varie sfaccettature.

  1. Cos’è e come funziona il pennarello 3D

I pennarelli in questione hanno uno scopo che in fondo viene chiarito dal loro stesso nome: servono per realizzare dei disegni con la penna 3d, quindi con la possibilità di svilupparli in verticale. Se ti stai chiedendo com’è possibile, anche in questo caso la risposta è tutto fuorché complessa: al posto dell’inchiostro, questi strumenti sfruttano uno stick di colla, che viene prima riscaldato e poi erogato dal beccuccio della penna. Una volta espulsa la colla, questa si solidifica piuttosto velocemente, consentendoti di creare delle strutture in miniatura per i tuoi disegni. Un esempio pratico? Potresti realizzare un cubo in 3 dimensioni, un pupazzetto, o addirittura una Tour Eiffel in miniatura.

Prima di procedere oltre, è bene approfondire un po’ il meccanismo che rende possibile tutto questo, ovvero la penna 3d come funziona? Nello specifico, la penna 3d possiede una pulsantiera che ti permetterà di modificare le varie impostazioni disponibili. Una delle più importanti è la selezione del materiale (PLA o ABS), che dovrà cambiare in base al tipo di filamento plastico che hai deciso di inserire nel pennarello. Allo stesso modo, dovrai modificare anche la temperatura di scioglimento, che in certi modelli si setta in automatico. Perché è importante? Perché alcuni materiali (come il già citato PLA) hanno un punto di fusione più basso rispetto ad altri. Infine, sappi che le funzioni disponibili variano a seconda del modello di penna tridimensionale, dunque pure in base al prezzo d’acquisto.

  1. Come si usa correttamente la penna 3D

In primo luogo è opportuno specificare che serve un po’ di tempo, per prendere confidenza con questa biro 3d, dato che la pratica sul campo è quantomai necessaria. Lo è per riuscire a realizzare delle strutture verticali complesse, per una questione di tempistiche. In sintesi, dovrai muoverti alla giusta velocità, per evitare di erogare troppa plastica liquida, che altrimenti creerebbe un effetto estetico poco piacevole. In secondo luogo, ogni filamento in verticale va accompagnato con le dita, per evitare che possa afflosciarsi prima della solidificazione (comunque piuttosto rapida).

Essendo simile alla pistola a caldo, anche la penna 3d produce molti filamenti, che dovrai quindi togliere agendo manualmente, utilizzando ad esempio una forbicina. Qualche altro consiglio utile? Se noti che la plastica fatica a uscire dal beccuccio, con tutta probabilità la causa è la seguente: si forma un’occlusione per via del motorino riscaldante, che non riesce a fondere del tutto il materiale. In questo caso ti basta alzare la temperatura di circa 5 gradi, per poter rendere più fluida la colla, e per consentirle di uscire dal foro della penna senza problemi. Infine, ritorniamo alla plastica: in vendita puoi trovare filamenti di diverso tipo, dato che non cambia solo il materiale, ma anche il colore.

  1. Meglio la plastica ABS o il PLA?

Cosa ti conviene scegliere, fra la plastica ABS e il PLA? La prima è la varietà più utilizzata, anche per via della sua grande resistenza agli stress meccanici (come gli urti). Ha lo svantaggio di avere un punto di fusione molto alto, e soltanto alcune penne (le più costose) sono in grado di raggiungere le temperature necessarie. Il PLA, invece, è il materiale perfetto per i pennarelli più economici, anche perché si squaglia subito. Di contro, ha un difetto abbastanza fastidioso, soprattutto per chi desidera realizzare delle opere complesse. Nella fattispecie, si raffredda lentamente, e ciò causa dei problemi quando si devono realizzare le strutture in verticale, per via dell’afflosciamento del filamento.

È giusto concludere trattando anche il tema del costo della penna tridimensionale. Quanto costano i pennarelli 3D? Il costo della penna 3D va da circa 30 euro fino a superare gli 80 euro, nel caso delle penne professionali. Va da sé che si cerca la migliore penna 3d in circolazione bisognerà spendere qualcosa in più.