Cosa serve per aprire un negozio? 3 documenti indispensabili

Cosa serve per aprire un negozio? Quali sono i passaggi fondamentali e i documenti di produrre? Se hai intenzione di avviare una nuova attività, anche tu sarai alle prese con questi interrogativi fondamentali. Ecco perché abbiamo pensato di scrivere questo articolo in cui troverai tutte le “dritte” che ti occorrono.
Aprire un negozio è il sogno nel cassetto di molti italiani e grazie al web è più facile. Da anni esistono siti come intraprendere.net, autorità nel settore, che guidano gli imprenditori con consigli per aprire un negozio. Per scrivere questi consigli ci siamo infatti affidati a questo articolo.
Allora, iniziamo subito e vediamo quali sono i 3 documenti indispensabili per aprire una nuova attività.

Cosa serve per aprire un negozio: Business plan

Molti pensano che il business plan, o piano economico aziendale, sia un documento da realizzare quando si deve chiedere un finanziamento in banca o ad un potenziale investitore.
Niente di più sbagliato: tutte le aziende dovrebbero avere, prima di aprire, un business plan e ti spiego subito perché.
Questo documento, infatti, rappresenta una vera e propria “bussola di riferimento” per avere ben chiari tutti i passaggi indispensabili per avviare e portare al successo la tua nuova attività commerciale.
All’interno del piano economico aziendale non solo sono individuati target, prodotto e canali di distribuzione, ma anche tutti i costi che dovrai sostenere per aprire e gestire il tuo negozio e i guadagni attesi nei primi anni di attività per poter fare fronte a queste spese.

Cosa serve per aprire un negozio: Partita IVA

Uno dei passaggi fondamentali per poter aprire un negozio sia online sia tradizionale è l’apertura della partita IVA, ossia il codice di 11 numeri che servirà anche per la redazione delle fatture e scontrini fiscali.
Questo si fa attraverso un apposito modulo che andrà inviato all’Agenzia delle Entrate per comunicare l’inizio della propria attività, entro 30 giorni dall’apertura. All’interno del modulo dovrai indicare anche il codice ATECO che si riferisce alla tua specifica attività e il regime contabile prescelto (ordinario o forfettario).
L’apertura della partita IVA, che è obbligatoria per chiunque abbia introiti annuali superiori ai 5.000 €, di per sé non costa nulla, ma in alcuni casi è prevista contestualmente anche l’iscrizione alla Camera di Commercio e il pagamento di diritti camerali per un importo pari a circa 100 € l’anno.
Una volta aperta la partita IVA dovrai anche iscriverti all’INPS e all’INAIL per poter assolvere al pagamento dei tuoi oneri previdenziali.

Cosa serve per aprire un negozio: Atto costituito della società

A meno che tu non abbia scelto la forma della ditta individuale, nel momento in cui apri il tuo negozio avrai bisogno anche di redigere l’atto costitutivo della tua società.
L’atto costitutivo di una società, che deve essere stipulato davanti ad un notaio, deve sempre contenere, oltre alla denominazione sociale, anche tutte le altre informazioni rilevanti sulla società in questione come ad esempio: sede sociale, attività su cui si basa l’oggetto sociale, ammontare del capitale sociale, nomi e quote di ciascun socio e così via.
Per poter però avere pieno valore giuridico, l’atto costitutivo andrà poi depositato presso l’ufficio del Registro delle Imprese nella quale circoscrizione è stabilita la sede sociale.
L’atto costitutivo, insieme allo statuto, alla partita IVA e alla visura camerale comprovante l’iscrizione alla Camera di Commercio ti saranno richiesti anche al momento di aprire un conto corrente aziendale indispensabile allo svolgimento della tua attività.

Cosa serve per aprire un negozio: Conclusioni

Oltre a questi 3 documenti fondamentali (Business plan, partita IVA con dichiarazione di inizio attività e atto costitutivo) per aprire un negozio e iniziare la tua attività ti serviranno anche:
 Iscrizione alla Camera di Commercio o visura camerale
 Statuto
 Iscrizione all’INPS/ INAIL
 Sottoscrizione di una PEC per l’emissione di fatture
 Apertura conto corrente aziendale presso una banca tradizionale o online
Oltre a ciò, è chiaro che dovrai anche provvedere a:
 Acquistare/ affittare un locale da adibire a sede principale della tua attività (a meno che tu non voglia realizzare un negozio online in dropshipping)
 Individuazione di un commercialista, fiscalista e consulente del lavoro per la tenuta delle tue scritture contabili, fiscali e previdenziali
 Contratto di assunzione di potenziali dipendenti
 Stipula di accordi con i fornitori
 Eventuali polizze e assicurazioni per danni contro terzi, sulla merce e sull’immobile
Come vedi dunque gli adempimenti da compiere per aprire un negozio sono davvero tanti. Tuttavia, non disperare, perchè, grazie anche all’avvento di internet, molte di queste attività si sono semplificate tanto da poter essere svolte davvero in pochissimo tempo.