Comunicazione integrata, le imprese online e offline: strategie e coerenza

Che cos’è la comunicazione integrata e quant’è importante per le aziende mantenere la coerenza nello stile comunicativo? Le imprese hanno bisogno di parlare con la clientela. Studiare il target di riferimento è solo un primo punto di partenza: in seguito si avrà modo di capire come e quali piattaforme usare, ma non solo. Dai post sui social fino alle comunicazioni ufficiali dell’azienda, magari usando un timbro a secco personalizzato, così da aggiungere maggiore autenticità al documento, vediamo le migliori strategie su cui investire e gli aspetti da tenere a mente.

Cos’è la comunicazione integrata?

Fino a non pochi anni fa, la principale strategia di comunicazione delle aziende avveniva offline. Da quando la rete si è espansa, sono tantissime le imprese che hanno scelto di riversarsi sul web, con lo scopo di incrementare il business e di mostrare le proprie abilità, i prodotti, i servizi, trovando anche nuovi potenziali clienti e cercando di fidelizzarli.

L’errore più comune che fanno le aziende è quello di separare la strategia online e offline, considerandole agli antipodi. In realtà, il target della clientela non cambia: la strategia di comunicazione integrata viene basata su alcune caratteristiche comuni, con lo scopo di mantenere una sorta di coerenza comunicativa.

Come strutturare la comunicazione integrata?

La domanda principale che un’azienda deve porsi è la seguente: qual è lo scopo, l’obiettivo della comunicazione? Certo, di base, lo sappiamo, è consolidare la brand identity, ottenere una maggiore visibilità e in seguito incrementare i profitti. Ma c’è molto di più, perché è essenziale trovare il target di riferimento, studiare i propri clienti e impostare un metodo comunicativo efficace.

Brand identity, un concetto lineare e coerente

Quando pensiamo alla comunicazione online e offline di un’azienda, c’è un fattore che gioca un ruolo decisivo, ovvero la brand identity. Non può essere in alcun modo sottovalutata, soprattutto perché rimanda un’immagine lineare, coerente e di impatto. L’errore su cui non inciampare è sempre lo stesso: magari si sceglie di rifare il logo, ma lo si condivide solo sul proprio sito web, sui social media e non sui bigliettini da visita o, ancora, non si personalizza il timbro per le comunicazioni ufficiali offline.

La gestione dei social: la comunicazione online

Indubbiamente, una grossa parte della comunicazione online è rappresentata dalle principali piattaforme social. Includiamo tuttavia in questa sezione il sito web o il blog dell’azienda: tutte le comunicazioni che avvengono sul web devono essere strutturate in modo tale da incuriosire i clienti, attuando le migliori strategie di marketing.

Il lancio di un messaggio sul web (e non) deve sempre essere chiaro, diretto, coerente anche con i valori che si è scelto di attribuire all’azienda. La connessione emotiva non va sottovalutata, ma esaltata: c’è però un aspetto di cui tenere conto. Non tutti usano il web. Ci sono dei clienti che non apprezzano la tecnologia. Ed ecco perché la comunicazione offline e fisica è altrettanto importante e non va accantonata. 

Comunicazione offline, un modo per essere sempre visibili: quali sono i suoi strumenti

Gli strumenti utilizzati dalla comunicazione offline sono molteplici: a partire dalla pubblicità su carta stampata fino alle campagne pubblicitarie via posta, non si possono non citare i “vecchi” media, tra cui la radio e la televisione. Anche i cartelloni pubblicitari possono rientrare nella comunicazione offline, così come i documenti stampati inviati alla clientela, da personalizzare con un apposito timbro con logo.

Talvolta la comunicazione offline è considerata maggiormente tangibile rispetto al web, ma in realtà non dobbiamo affatto intenderla come una competizione tra il digitale e la realtà. Si dovrebbe sempre scegliere per una strategia mirata a conquistare più potenziali clienti possibili, senza dimenticare la coerenza delle parole e delle immagini.