Come ottimizzare una campagna Google Ads, i consigli di Operator Web

Le campagne Ads sono un utile strumento per far conoscere al pubblico la propria azienda o il proprio brand. Esse possono aiutare a migliorarne il rendimento e a renderle più conosciute anche sui vari canali Social. Una volta creata la campagna Adsm impostando tutte le varie caratteristiche, però, occorre anche prestare attenzione ad altri elementi per fare in modo che questa sia davvero funzionale. La campagna va bene, la gente visita annunci e apre le varie pagine, ma nessun utente permane a lungo nella pagina, evitando di contattare o di prendere ulteriori informazioni. Grazie ai consigli di Operator Web, azienda specializzata in campagne di web marketing e in realizzazione di siti web, sarà possibile creare una campagna Ads davvero accattivante ed efficace, prestando attenzione ad alcuni dettagli come la scelta delle parole chiave, le conversioni effettuate e il costante controllo e monitoraggio della situazione.

I consigli di Operator Web sulle parole-chiave

Prima di capire come scegliere le keywords è importante capire cosa si intende con questo termine. Le parole-chiave sono quella serie di termini più usati dagli utenti nei motori di ricerca. Se non si scelgono in maniera corretta si rischia di non ottenere un buon posizionamento oppure di indirizzare utenti non realmente interessati all’azienda. Il punteggio di qualità è uno dei fattori determinanti per capire quali siano le keywords più performanti. Esso viene valutato attraverso tre punti: la probabilità che una determinata parola-chiave possa portare a dei click da parte degli utenti; la pertinenza degli annunci ossia l’effettiva correlazione tra contenuti e keywords; il comportamento degli internauti all’interno di una pagina ed è calcolato in base a quante persone hanno cliccato sull’annuncio.
A seconda dei punteggi diventa più facile scegliere le migliori parole-chiave da usare. L’ideale è escludere quelle con un punteggio inferiore a 6, investendo sulle rimanenti.

Tenere presente la localizzazione e creare dei gruppi di annunci strutturati

Non fare un’analisi del rendimento geografico della campagna Ads è uno degli errori più comuni. Nella scheda “località” sono elencate tutte le zone in cui gli annunci hanno maggiore successo ottenendo più click e consultazioni. Se alcuni posti non rendono come immaginato si può modificare la propria campagna Ads andando a concentrare energie e denaro su aree che sembrano essere maggiormente interessati agli annunci proposti. La suddivisione degli annunci in gruppi basati sulle keywords è uno strumento efficace per rendere più facile raggiungere il target di interesse. Per la divisione è necessario raggruppare le parole-chiave mantenendo l’ambito semantico. Per ogni gruppo di keywords, poi, devono essere realizzati almeno due annunci diversi. I vari gruppi di annunci devono essere creati secondo un criterio preciso e strutturato, il più possibile specifico. Infatti, più sarà specializzato il gruppo e più sarà facile raggiungere il determinato target di riferimento.

Monitoraggio costante per capire dove investire

La campagna di Ads deve essere costantemente monitorata per tenere sotto controllo giorni e momenti della giornata in cui si ricevono più click per valutare se è necessario investire in particolari e determinate fasce orarie o giorni, così da riuscire a raggiungere ottimi risultati. Il controllo della campagna Ads consente anche di vedere da quali dispositivi si ottengono maggiori click, consentendo di investire sull’ottimizzazione dei vari annunci a seconda dei diversi dispositivi.