Come migliorare il posizionamento SEO del tuo sito WordPress

Hai creato il tuo sito con relativa facilità grazie a WordPress ma ora questo risulta invisibile tra i risultati di Google? Ciò è sicuramente dovuto a dei problemi riguardanti la SEO, cioè l’ottimizzazione dei contenuti per il posizionamento sui motori di ricerca. Google e i suoi concorrenti decidono la posizione dei propri risultati organici (cioè quelli “naturali”, non ottenuti tramite l’acquisto di uno spazio pubblicitario) tramite una lunga serie di fattori. Gli algoritmi dei motori calcolano in base ad essi quale sia il contenuto più meritevole di essere mostrato per una data query (la domanda che pone l’utente) e di conseguenza creano la lista di pagine suggerite (detta SERP).

 

Impostazioni base di WordPress per la SEO

 

Vediamo quali sono le azioni da svolgere sul CMS per permettere al tuo sito di essere indicizzato e posizionarsi al meglio tra i risultati.

 

Indicizzazione: partiamo dalle basi, il tuo sito può essere visto dai motori di ricerca? A volte è possibile che la piattaforma non sia indicizzata perché stiamo dicendo noi a Google di non farlo, senza rendercene conto. Controlla nelle impostazioni che l’opzione “scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l’indicizzazione di questo sito” sia disattivata. Durante la costruzione del sito questa impostazione potrebbe essere stata attivata per evitare di far vedere ai motori contenuti incompleti e, a volte, ci si dimentica di disattivarla.

 

Corretto utilizza dei tag nei testi: Google comprende la struttura dei contenuti tramite l’utilizzo di diversi tag riguardanti la formattazione del testo. Le tue pagine dovrebbero sempre contenere un titolo e dei sottotitoli che dividano i paragrafi, rispettando una logica gerarchica tramite i tag headings (H1, H2, ecc…). Ti lasciamo un esempio per la corretta formattazione dei contenuti:

 

<h1> Titolo </h1>

<p> testo introduttivo</p>

 

<h2> Primo Paragrafo </h2>

<p> testo del primo paragrafo</p>

 

<h3> Sotto-paragrafo </h3>

<p> testo del sotto-paragrafo</p>

 

<h2> Secondo Paragrafo </h2>

<p> testo del secondo paragrafo</p>

 

 

Categorie e Tag: I contenuti del tuo sito andranno categorizzati in modo tale da semplificare l’esperienza dell’utente, permettendogli di trovare velocemente ciò che cerca. Le categorie vanno utilizzate per suddividere con una logica orizzontale in base alla tipologia dei contenuti, mentre i tag suddividono in modo verticale, associando elementi comuni tra gli articoli/prodotti nelle diverse categorie. Per fare un esempio, un e-commerce di abbigliamento può avere le categorie: scarpe, t-shirt, pantaloni e come tags i vari brand e gli anni d’uscita dei capi.

 

Struttura degli URL: la sintassi delle URL deve essere naturale, contenente parole chiave che rendano esplicito il contenuto della pagina agli utenti e ai motori di ricerca. Dalle impostazioni, nella sezione “permalink” scegli la voce “nome articolo”, così da poter impostare delle URL parlanti per i tuoi articoli e prodotti.

 

Attributi delle immagini: WordPress permette di impostare il nome e la descrizione (Alt text) delle proprie immagini, pratica consigliata per facilitare a Google la comprensione dei contenuti.

 

Se hai difficoltà nel gestire alcune impostazioni di WordPress per la SEO o non vedi i risultati sperati anche dopo aver effettuato tutte le modifiche consigliate, potrebbe essere utile rivolgersi ad un professionista o ad una agenzia specializzata nel settore. Ad esempio SEO Business può aiutarti con il posizionamento SEO a Torino della tua piattaforma.

 

Sul mercato sono disponibili diversi freelance e molte agency specializzate in diversi sottocampi della SEO, quindi troverai sicuramente un partner utile per risolvere il tuo problema.

 

Plugin per l’ottimizzazione

 

Esistono diversi plugin di WordPress in grado di aiutarti con il posizionamento SEO del tuo sito: vediamo di seguito i più utili.

 

Yoast SEO: contiene molte funzioni utili per l’ottimizzazione dei tuoi contenuti. Prima di tutto permette di impostare diversi tag HTML come il meta title e la meta description. Inoltre semplifica la creazione della Sitemap e del robots.txt, due file utili ai bot dei motori di ricerca, e permette la deindicizzazione delle pagine tramite attributo noindex.

 

Smush: è un plugin in grado di ridurre in modo massivo il peso delle immagini. La velocità di caricamento del tuo sito è fondamentale per una buona esperienza utente e quindi Google tiene in considerazione le prestazioni della piattaforma per il suo posizionamento.

 

WP Super Cache: sempre per migliorare le prestazioni del tuo sito, consigliamo di installare questo plugin che permette di gestire la cache e, di conseguenza, velocizzare i tempi di caricamento.

 

Per concludere ti ricordiamo di mantenere installati e attivi solo i plugin WordPress che utilizzi, per non rallentare il tuo portale.