Come calcolare il food cost e mantenere dei risultati positivi

Chi ha un’attività di ristorazione, sa bene che uno dei parametri che deve controllare con maggiore attenzione è il calcolo dei costi che devono essere sostenuti per poter proseguire nel proprio lavoro. Il food cost è un processo che serve per evitare che nei bilanci aziendali ci siano delle perdite. Ma come calcolare il food cost? Trova tutte le risposte sul sito ristobusiness.it

Come calcolare il food cost: i fattori da tenere in considerazione

Per rendere reale il food cost e quindi da questo comprendere quali siano le strategie da mettere in campo per far quadrare il bilancio e per ottenere degli utili occorre tenere in considerazione alcuni fattori.

I primi elementi che fanno parte del processo di determinazione del food cost derivano dai controlli effettuati su ogni singolo bene acquistato, sia esso prodotto finito che materia prima e tutte le spese che vengono sostenute per rendere le materie prime un prodotto finito. In questo senso occorre quindi cercare tutti i parametri che servono per trovare il costo del piatto che viene portato in tavola al cliente.

Come calcolare il food cost per poter essere vincenti

Una volta individuati tutti i costi relativi al processo produttivo, all’acquisto delle materie prime e dei prodotti fisici, occorre stilare una lista delle azioni da compiere per permettere di migliorare la propria situazione economica.

Un processo legato al food cost prevede quindi di creare un programma per organizzato che sappia identificare i punti di forza e quelli di debolezza del proprio lavoro, incrementare quindi i punti di forza con nuove risorse e cercare di rendere minimi i costi in quei momenti produttivi che invece non portano alcun tipo di entrata.

Per mantenere i risultati ottenuti il food cost non dovrebbe superare il 30% dei costi totali dell’attività, se così fosse occorre agire in maniera tempestiva per uscire dalla situazione drammatica.
Una volta messe in opera tutte le direttive, occorre mantenerle. Questo significa che il calcolo del food cost deve essere costante e revisionato in maniera continua, perché dei cambiamenti possono solo migliorare la situazione.

Calcolo del food cost: un processo continuo che non finisce mai

Come spiegato nel paragrafo successivo, per risolvere una situazione dannosa per la propria attività, occorre avere sotto controllo il food cost, agendo non solo come ristoratori ma anche come degli imprenditori capaci di considerare le variabili scaturenti dal corso degli eventi e adottare le misure necessarie per uscire dalle brutte situazioni.

Il calcolo del food cost deve essere quindi monitorato in maniera continua, il calcolo del food cost in un determinato momento, infatti, non rappresenta la parte finale ma solo un processo che va mantenuto e cambiato in base all’andamento del mercato.

Se non si adottano queste precauzioni e non si attua un congruo controllo di gestione, soprattutto mirato ai costi, non si potrà mai avere successo e difficilmente si potrà uscire da una situazione di stallo economico.

Nonostante l’attività primaria di ristorazione sia legata al cibo, quindi, è opportuno adottare tutti i sistemi per tenere sotto controllo i costi, che devono essere ponderati ai guadagni.
Migliorare la propria situazione finanziaria è quindi possibile solo creando un sistema di calcolo di food cost ben definito capace di considerare tutte le variabili del caso.