Attacchi alla rete Wi-Fi e come difendersi

I crimini di natura informatica costituiscono una minaccia sempre più grave alla nostra sicurezza, al giorno d’oggi: tra i comuni virus e malware che potrebbero infettare in nostro computer e gli attacchi alle reti di connessione, il rischio di entrare nel mirino di un hacker è qualcosa che private e imprese corrono ogni giorno più di frequente.

Tuttavia, gli attacchi che hanno come bersagli la rete internet sono argomento certamente meno discusso rispetto ai più noti virus, una minaccia con cui probabilmente l’utente medio ha più familiarità. In realtà, nemmeno le minacce alla connessione sono da sottovalutare: sotto certi punti di vista, possono rivelarsi anche più insidiose. Per tali motivi, l’articolo ha esattamente lo scopo di spiegare come proteggersi adeguatamente da questi tentativi di hacking.

Sia che siate un’azienda sia che invece abbiate un modem per uso privato, varranno le stesse, identiche accortezze che bisogna osservare per proteggersi da altri tipi di minacce informatiche. Tali raccomandazioni non valgono solo per voi: ogni membro dello staff o della famiglia dovrà infatti tenerle bene a mente. Non cliccare su link sospetti, inserire informazioni rilevanti solo su siti che adoperano HTTPS, aggiornare i software di protezione e disabilitare la funzionalità Network Discovery (un’impostazione che consente di verificare se determinati dispositivi siano raggiungibili e nel farlo raccoglierà ovviamente dati sulla connessione) saranno i pilastri su cui poggerà una rete Wi-Fi sicura e protetta, insieme agli altri consigli dati da questo articolo.

Nome e password del Wi-Fi

Sul fatto che l’accesso non debba essere libero, naturalmente, non crediamo ci sia bisogno di discutere più di tanto; al contrario, sull’ “identità” del modem qualcuno potrebbe essere perplesso, quindi questa precisazione ci sembrava doverosa. Cambiare il nome e la password della connessione di rete del modem è il primo passo. Sappiamo benissimo che a una prima occhiata potrebbe sembrare opportuno fare il contrario, dati i nomi e le password chilometrici che un Wi-Fi possiede di default, ma lasciare quei dati alla versione standard, ironicamente, li renderà un bersaglio più facile per un hacker rispetto a qualcosa di scelto personalmente da un individuo (di certo, badando che la password non sia il compleanno del partner o qualcosa di altrettanto ingenuo).

Munirsi di un buon pacchetto per la sicurezza informatica, non c’è nemmeno bisogno di dirlo, è essenziale in questi casi. Del resto, qualsiasi malintenzionato avrà via libera in casa nostra, se la porta siamo noi a lasciarla aperta. Cliccate qui per saperne di più sulla sicurezza della rete di connessione, per mantenere i dati tuoi e della tua famiglia al sicuro. Per assicurarvi di rendere il vostro Wi-Fi blindato, controllate quali antivirus sono i migliori in termini di protezione contro attacchi ad internet.

VPN

Probabilmente non c’è persona che non abbia sentito nominare questo famosissimo metodo per navigare in maggiore sicurezza -beh, perlomeno, sicurezza dall’hacking, dato che sulla sicurezza dei siti cercati in VPN, invece, potremmo dire altro in alcuni casi… Molte persone la adoperano per usufruire di servizi illegali nel proprio paese, specialmente in relazione allo streaming online, ma in verità, anche se si ha un’idea generale di a cosa serva, pochi sanno davvero come si utilizzi una connessione VPN. VPN è l’acronimo di Virtual Private Network, ossia la possibilità di adoperare una propria rete di connessione con un canale di comunicazione riservato che consente di navigare indipendentemente dalla propria posizione geografica e dalle eventuali restrizioni che determinati Stati impongono. Oltre ciò, la sicurezza delle informazioni in una VPN è praticamente garantita. Sarebbe come seguire un percorso diretti verso una meta dalla vostra automobile, da soli, e poter fare la strada che volete, al contrario dei passeggeri dell’autobus accanto a voi -la comune rete internet-, costretti a stare alle regole del mezzo su cui viaggiano.

In conclusione

Di sicuro i crimini informatici non svaniranno dall’oggi al domani (pur essendo un’affermazione pessimista, potremmo invece supporre che con l’evolversi della tecnologia essi avranno uno sviluppo parallelo a quello del lato “etico” di internet). tuttavia, appunto perché abbiamo parlato di sviluppo parallelo, di pari passo con l’evolversi delle tecniche di attacco, senza dubbio cambieranno e miglioreranno quelle di difesa contro l’hacking. Anche se lo spettro di un attacco al nostro pc può intimorirci, non bisogna temere: stando attenti e seguendo alla perfezione i consigli degli esperti in materia, chiunque potrà rendere il suo computer un luogo sicuro in cui navigare in totale tranquillità