Assistenza condizionatori: quando chiedere un intervento

Chi in casa ha un condizionatore sa bene che durante l’anno può capitare di dover richiedere un intervento di assistenza per riparare un guasto o un malfunzionamento. Per questo motivo, quando si acquista un condizionatore, oltre a verificare il rapporto qualità-prezzo, è fondamentale accertarsi del servizio di assistenza post-vendita offerto. Nel nostro approfondimento odierno spiegheremo quando chiedere un intervento per l’assistenza condizionatori, oltre a dedicare un breve paragrafo su quando è preferibile evitare il fai da te: per ulteriori informazioni sull’assistenza condizionatori a Roma, vi invitiamo a collergarvi al sito http://assistenzacondizionatoriroma.net/.

Manutenzione ordinaria e straordinaria per i condizionatori di tipo industriale

La manutenzione ordinaria e straordinaria per i condizionatori di tipo industriale va eseguita dai centri di assistenza condizionatori. Quando si parla di condizionatori di tipo industriale, ci si riferisce ai climatizzatori installati nelle fabbriche, negli uffici e nei luoghi pubblici come ad esempio supermercati e aeroporti: nella quasi totalità dei casi, esistono dei contratti di assistenza in base ai quali è prevista un’assistenza pianificata per la manutenzione (sia ordinaria che straordinaria) e la pulizia nel corso degli anni. Gli interventi di manutenzione e pulizia sono indispensabili per prevenire malfunzionamenti gravi, che possono nuocere alla salute dei lavoratori e delle altre persone.

Manutenzione per la ricarica dei condizionatori

Una delle operazioni più complesse in relazione alla manutenzione consiste nella ricarica dei condizionatori. Dal momento che, come detto, si tratta di un’attività non semplice, a partire dal 2016 è entrata in vigore una nuova legge per la quale è obbligatorio rivolgersi a un tecnico specializzato munito di apposito patentino. Dunque, tale tipo di controllo, che rientra nella manutenzione ordinaria dei condizionatori, non può essere eseguito da un semplice operatore facente parte l’assistenza tecnica di un determinato servizio, ma va svolto per obbligo di legge soltanto da chi ha una qualifica abilitante.

I servizi dei centri di assistenza specializzati

Con la crescente domanda di installazione dei condizionatori nel territorio italiano, sia per uso domestico sia per uso aziendale, è aumentato in maniera esponenziale anche il numero dei centri di assistenza specializzati. Tra i servizi offerti vi è, ad esempio, la manutenzione ordinaria dei condizionatori installati nelle abitazioni, controllo che è consigliato svolgere almeno una volta all’anno (a differenza però della caldaia non vi è alcun obbligo in questo senso). In fase di acquisto, inoltre, questi stessi centri specializzati propongono alcuni pacchetti su misura, tra cui l’assistenza 24 ore su 24 e i controlli periodici a un costo prefissato al momento della stipula del contratto.

La manutenzione fai da te: quando evitarla

Ci sono tante persone che hanno in casa un condizionatore e pensano di riuscire a operare una manutenzione fai da te nella quasi totalità dei casi, senza richiedere dunque l’aiuto professionale di un centro specializzato. Il più delle volte però tale convinzione è da una parte dannosa per il condizionatore stesso, e dall’altra parte può rivelarsi di gran lunga più costosa rispetto a un intervento di manutenzione periodico programmato con uno dei centri di assistenza specializzati descritti nel paragrafo precedente.

Non solo però, perché un eventuale intervento di una persona inesperta può arrecare danni irreparabili al condizionatore, e di conseguenza l’acquisto di un nuovo impianto. Fino a quando si tratta di sostituire i filtri dell’aria, un’operazione banale e che non richiede chissà quale esperienza, si può fare anche a meno di chiamare l’assistenza. Quando invece si ha a che fare con la ricarica del climatizzatore, la verifica dei livelli di gas refrigerante, la sostituzione delle ventole e la regolazione del condensatore, il consiglio è di affidarsi a un manutentore specializzato, onde evitare di causare danni gravi e pericolosi per la salute stessa.