Amplificare il segnale Wifi? Ecco 3 dispositivi utili

Nel mercato odierno tante sono le offerte disponibili se si ha bisogno di amplificare il segnale Wi-Fi in certi punti della casa, magari perché il router da solo non riesce ad arrivarvi. Districarsi tra le varie possibilità senza avere un’idea, seppure generale, di quali sono le caratteristiche principali che si dovrà andare a prendere in considerazione, può portare a spese eccessive non necessarie o, peggio, a scegliere qualcosa che non corrisponde alle nostre esigenze.

Bisognerà fare attenzione, ad esempio, al tipo di classe di Wi-Fi supportato dal ripetitore se la specifica di nostro interesse è la velocità di trasmissione dati: attualmente la classe più diffusa è il wireless 802.11 n che può arrivare fino a 450Mbps, mentre i modelli più recenti possono giungere a velocità di 1.3 Gbps (wireless 802.11 AC). Un’altra proprietà da valutare sono le bande di frequenza supportate. Le bande di frequenza normalmente usate sono quella a 2.4Hz e quella a 5Hz, perciò se il ripetitore le supporta entrambe si parlerà di Dual Band.

Infine, una caratteristica utile che è possibile trovare sui reapeter più costosi è il supporto MU-MIMO: grazie ad esso, il ripetitore potrà coordinare in contemporanea più utenze (fino a 4), mentre normalmente riuscirebbe a comunicare solo con un dispositivo alla volta.

Avendo in mente le prestazioni desiderate, si andrà a fare chiarezza ora sui vari dispositivi per l’amplificazione del segnale Wi-Fi disponibili sul mercato. Per ulteriori approfondimenti e informazioni sui migliori modelli, consigliamo di visitare il sito web https://www.ripetitorewifi.it/ .

Il Range extender

Il range extender è il ripetitore di segnale Wi-Fi più diffuso e, soprattutto, economico. Piccolo e compatto, si collega alla presa di corrente e grazie alla sua antenna (che può essere visibile o interna) riesce ad aumentare la copertura raggiunta dal modem o router catturando il segnale che quest’ultimo gli invia, rinviandolo poi nella zona desiderata. Si tratta di una soluzione economica, semplice e funzionale se la metratura di casa non è troppo ampia. Le prestazioni variano in base al numero, alla potenza e al tipo di antenna.

Perché la performance sia ottimale, è fondamentale il posizionamento del ripetitore Wi-Fi: bisogna evitare che vi siano ostacoli o interferenze tra il modem e il range extender, che si cercherà di collocare a metà strada tra le utenze che si vuole raggiungere e il modem stesso.
Alcuni ripetitori poi possono anche funzionare da access point, ovvero come dispositivi in grado di creare, a partire da una rete cablata, una rete Wi-Fi a cui connettere le varie utenze senza necessità di cavi.

Il Powerline

Se gli ostacoli che il segnale del modem o router deve sormontare sono piuttosto ingombranti (ad esempio pareti spesse), un semplice reapeter potrebbe non essere la scelta giusta. In questo caso si può aggirare il problema utilizzando la rete elettrica di casa: è proprio questa che gli adattatori Powerline utilizzano per la trasmissione delle informazioni.

Il vantaggio di questa tecnologia è che il segnale è in grado di arrivare in ogni punto dell’abitazione munito di presa elettrica. Ovviamente, il prezzo sarà maggiore rispetto a quello dei semplici reapeter, ma risulta essere una soluzione efficiente se la casa è grande o su più piani. È una scelta da scartare, tuttavia, se si ha un impianto datato: gli adattatori potrebbero risentire di eventuali interferenze che ne pregiudicherebbero le prestazioni.

Rete Mesh

Una nuova ulteriore soluzione se si dispone di un’abitazione estesa o si ha un impianto elettrico vecchio, potrebbe essere quello di acquistare dispositivi che utilizzano una rete mesh: essa è composta da un router principale, connesso al modem, che comunica con gli altri router, i quali, posizionati in punti strategici, creano a loro volta delle reti wireless in modo da avere una copertura ottimale. Il punto debole di questi dispositivi è sicuramente il costo, molto elevato, sebbene giustificato dalle elevate prestazioni.