4 consigli per scegliere un nome di dominio perfetto

Se stai lanciando un nuovo progetto su web, la prima operazione che dovrai fare è senza dubbio la registrazione del dominio. In termini semplici, il nome di dominio è l’indirizzo web (ad esempio sitointernet.it) che gli utenti dovranno digitare nella barra degli indirizzi del browser per poter raggiungere la tua homepage e quindi leggere i tuoi articoli, consultare i tuoi servizi e informazioni di contatto, o nel caso di un e-commerce, acquistare i tuoi prodotti e servizi.

Al contrario di ciò che starai pensando, la scelta del dominio è un’attività molto importante e non va in alcun modo sottovalutata: si passerà dalla scelta del nome migliore, alla verifica della disponibilità fino alla registrazione vera e propria che si completerà con l’acquisto e il pagamento dello stesso.

Tuttavia, dopo aver fatto la scelta giusta sul nome di dominio più adatto per il tuo progetto, non ti resta che prendere spunto dalla guida pubblicata da MelaRumors.com su comprare un dominio internet, in cui sono elencati i migliori registrar e provider di hosting: non ci resta che iniziare, ecco alcuni suggerimenti per prendere spunto su come scegliere il miglior nome per il tuo dominio web.

Brand o parola chiave?

Ancor prima di scegliere l’estensione giusta, focalizziamoci sul vero nome di dominio, ossia la parte compresa tra il www e l’estensione finale. Se stai creando un sito internet per un’azienda, un negozio, associazione o attività per cui vogliamo che venga rappresentata sul web con il proprio nome (quindi parliamo di un brand) non resta che registrare un dominio internet che sia perfettamente identico al marchio di questa attività. Questa è sicuramente la soluzione migliore poiché, oltre a dare un’impatto più professionale e di un’entità strutturata, con il tempo gli utenti saranno in grado di associare il nome del dominio alle attività o servizi che vengono offerti.

Tuttavia, in alcuni casi, c’è ancora chi registra un dominio utilizzando la parola chiave fondamentale per il progetto in questione. In passato questa operazione procurava anche benefici sui motori di ricerca, oggi sembra funzionare meno, tuttavia gli EMD (o exact match domain) sembrano essere ancora una soluzione utile per chi non ha un brand o vuole rendere l’indirizzo del sito web facilmente memorabile.

In questo caso, utilizza SEOZoom, SEMrush o Google Ads per fare una ricerca sulle parole chiave più attinenti al tuo argomento e prova a formulare un nome di dominio adatto.

Evita i simboli

Se possibile, evita di inserire simboli come punti o trattini all’interno del dominio: può aumentare le probabilità di commettere errori in fase di digitazione oltre a renderlo esteticamente poco piacevole. Ovviamente, se non vorrai assolutamente rinunciare a un exact match domain e hai verificato che il nome di tuo interesse non è disponibile, aggiungere un simbolo potrebbe aiutarti ad aggirare il problema e proseguire alla registrazione.

Non superare i 30 caratteri

Oltre ad evitare di inserire simboli, ricordati di non scegliere un nome troppo lungo: pur non essendo una regola ufficiale, è buona norma non superare i 30 caratteri inclusa l’estensione finale. Come potrai notare osservando i siti più importanti del web, i marchi più noti hanno nomi piuttosto brevi.

Scegli la giusta estensione

Ad oggi sono disponibili decine e decine di estensioni, tuttavia senza dilungarci troppo sulle varie differenze: se il tuo sito è legato a un’attività che si svolge in Italia puoi utilizzare l’estensione .it nonché la più diffusa nel nostro paese. Come alternativa (o in aggiunta) puoi pensare di usare il .com (solitamente usato dai siti esteri) o .net.

Non resta che prenderti un po’ di tempo per trovare la soluzione migliore per il tuo nuovo progetto: se ritieni di aver trovato la formula giusta per il tuo dominio internet, verifica subito se è libero. In questo caso, il sito whois.domaintools.com potrà aiutarti ad effettuare questa operazione.